Symposium a cura di Nicola Domenici e Maurizio Marco Tozzi. Dal 16 al 25 luglio - Viareggio

 

Come nasce e si sviluppa un’opera d’arte

a cura di Nicola Domenici e Maurizio Marco Tozzi

L’arte protagonista dell’estate sul lungomare di Viareggio. Si terrà dal 16 al 25 luglio 2010, nella piazza Maria Luisa, il Primo Simposio di Pittura, Scultura ed Arti Multimediali. Quattro pittori, quattro scultori e un’area multimediale si daranno appuntamento a pochi passi dal mare per dare vita ad una manifestazione, curata da Nicola Domenici e Maurizio Marco Tozzi, il cui scopo e’ quello di far conoscere al pubblico come nasce e come si sviluppa un’opera d’arte e far comprendere in modo inequivocabile la complessità e la mole di lavoro necessarie per la realizzazione di una scultura, di un dipinto, di un video o di un qualsiasi altro lavoro artistico.

Ogni giorno dalle 17 alle 23 sarà possibile ammirare dal vivo il lavoro dei pittori e degli scultori, mentre nell’area multimediale si svolgeranno rassegne video, performance, installazioni e presentazioni di innovative forme artistiche realizzate tramite l’interazione con le nuove tecnologie. Un vero e proprio centro artistico polifunzionale all’aperto per un’arte di tutti e per tutti.

Inaugurazione 16 luglio ore 18

Piazza Maria Luisa - Viareggio (LU)
Orario: 17-23
Ingresso libero

Fonte della notizia. www.undo.net

Nuovo Paesaggio Italiano. Un progetto di denuncia contro il degrado dell’Italia, progetto a cura di Oliviero Toscani, con Salvatore Settis - direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Marco Magnifico - vicepresidente FAI e Vittorio Moretti - presidente Holding Terra Moretti

 

Un progetto di denuncia contro il degrado dell’Italia

progetto a cura di Oliviero Toscani, con Salvatore Settis - direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Marco Magnifico - vicepresidente FAI e Vittorio Moretti - presidente Holding Terra Moretti

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO un appello a tutti gli italiani: inviate fotografie e video, collegandovi al sito www.nuovopaesaggioitaliano.it, di tutto quello che ha rovinato e rovina il paesaggio straordinario dell’Italia, diventate fotografi utili.

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO e’ un progetto, una ricerca che, grazie al contributo di tutti, diventa un archivio multimediale, un sito internet, un’esposizione collettiva in costante aggiornamento. Un contenitore culturale legato e applicato, non solo, alla territorialità, ma anche agli usi e ai costumi degli italiani. Ognuno di noi, con i tanti mezzi tecnologici a disposizione, con il telefonino per esempio, puo’ documentare il degrado in cui viviamo e le infinite brutture, gli sbagli, gli scempi che hanno devastato e continuano a devastare l’Italia. La fotografia, cosi’ finalmente diventerà -vera arte- non da appendere ai muri, ma memoria storica dell’umanità.

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO e’ un nuovo modo di intendere, comunicare, di parlare di paesaggio, un atteggiamento di difesa e di attacco. Da oltre due anni Oliviero Toscani e La Sterpaia, Bottega dell’Arte della Comunicazione da lui fondata, hanno dato vita a RAZZA UMANA, girando l’Italia per documentare le facce degli italiani e dei nuovi italiani. Oggi RAZZA UMANA e’ un archivio straordinario di oltre 10.000 ritratti e piu’ di 3.000 interviste video e quest’archivio puo’ essere considerato il -volto- del NUOVO PAESAGGIO ITALIANO che cerca ora -corpo- nel paesaggio, attraverso l’aiuto di tutti.

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO avrà tante forme e diventerà . un archivio fotografico e video (aperto a ricevere il contributo di tutti e a essere consultabile) . una serie di mostre fotografiche (strettamente collegate all’archivio che si andrà a formare), la prima sarà quest’estate a Suvereto presso la cantina Petra di Terra Moretti (inaugurazione: sabato 10 luglio 2010) . un concorso fotografico . una serie di pubblicazioni che possano documentare, con edizioni successive, i vari passi del progetto, dell’archivio, le fotografie, i video, i contributi letterari, i commenti, le idee che entreranno a far parte di NUOVO PAESAGGIO ITALIANO

Oliviero Toscani:
Il paesaggio italiano, quello dipinto da Leonardo, da Raffaello, da Giorgione, viene ogni giorno violentato. Chiese in vetro-cemento con campanili che sembrano rampe di lancio di missili, tetti spioventi stile pagoda cambogiana, disegnate da geometri con tessera di partito, campane computerizzate, centri commerciali che spazzano via le antiche botteghe di generi alimentari e di artigiani, -spaghetterie- che rimpiazzano le civili trattorie e i ristoranti con giardino; autogrill, autostrade, tangenziali, sopraelevate al posto delle strade normali, case a schiera e condominii osceni invece delle case a misura d’uomo. Con questo non voglio essere ne’ nostalgico ne’ conservatore. Ambientalismo vuol dire costruire il necessario e costruirlo bene. Se gli ideali di un’epoca dovessero essere giudicati in base alla loro architettura e al rispetto del loro territorio, forse i nostri ultimi 60 anni rappresentano il punto piu’ basso mai raggiunto dal nostro paese. Come in ogni altra parte del mondo, il cosi’ detto -progresso- ha portato il degrado. La poca creatività e la misera ricerca di bellezza e’ rimasta dominio solamente degli stilisti della moda e infatti l’Italia produce una grande quantità di abiti, di borse e scarpe, che gli altri paesi ci invidiano come una volta ci invidiavano gli affreschi di Masaccio, Michelangelo e piazza dei Miracoli, il Palladio, Bernini e Borromini. Oggi si viene in Italia per fare shopping (sempre di meno). Il vero genio di tanti italiani si esprime oggi nel cattivo gusto di cui amiamo circondarci. Ogni casa ha il suo cancelletto in ferro battuto, ogni tinello il suo caminetto in finto marmo, ogni camera il suo televisore.

Salvatore Settis:
Divorato dall’incuria e dal cemento, il paesaggio italiano sta morendo. Quello che fu il Bel Paese e’ invaso dalle armate nemiche: ecomostri grandi e piccoli, tetre villette, squallidi capannoni, mesti condominii si insediano in valli, colline, dune, scenari naturali di grande bellezza che i nostri avi hanno reso ancor piu’ armoniosi, e li devastano irreparabilmente. Di fronte a questa peste che cresce ogni giorno, istituzioni, addetti ai lavori, politici d’ogni colore tacciono quasi sempre, complici di fatto del brutto che avanza. Molti italiani chiudono gli occhi, non vogliono vedere, o pensano ai paesaggi d’una volta, o si rifugiano nei lembi di territorio (sempre meno) ancora in salvo (per poco). Aiutiamo gli italiani a riaprire gli occhi, a guardarsi intorno. Fotografiamo gli scempi e le sopraffazioni su un patrimonio che e’ di tutti, che e’ la nostra memoria e la nostra anima.

Marco Magnifico:
Per molti anni il FAI si e’ sentito solo, ora con Nuovo Paesaggio Italiano, siamo in buona compagnia per difendere l’Italia e per ribadire un semplice concetto di educazione e civiltà che deve essere condiviso da tutti. Per coinvolgere gli italiani ci vuole coraggio di fare, di dire, di combattere, fare insieme e’ doveroso e possibile.

Vittorio Sgarbi:
Dagli anni ‘50 a oggi si e’ registrato un degrado inarrestabile, si e’ mal costruito piu’ negli ultimi 60 anni che in tutta la storia dell’umanità. Aderire a Nuovo Paesaggio Italiano significa ripensare a un arcadia possibile, all’integrità di luoghi non violentati, al patrimonio dell’Italia che e’ e deve essere un valore.

Vittorio Moretti:
Ecco sono qui a parlar di Paesaggio e sono un imprenditore, un costruttore, ma e’ proprio per questo e soprattutto per questo che ho accettato di appoggiare il progetto Nuovo Paesaggio Italiano, perche’ si guardi in modo nuovo al nuovo modo di realizzare architettura. La qualità del nostro lavoro dipende molto anche dalla committenza e il progetto Nuovo Paesaggio Italiano ha in se’ la forza di risvegliare un senso, e direi quasi una coscienza estetica di cui noi italiani siamo stati sempre orgogliosi. Ben venga allora un’autocritica radicale e l’appuntamento e’ a Petra, presso la nostra cantina di Suvereto in Toscana, per continuare a ripensare al paesaggio italiano.

con la collaborazione FAI FONDO AMBIENTE ITALIANO

per partecipare a NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
inviare immagini e video
info@nuovopaesaggioitaliano.it
skype: nuovopaesaggioitaliano
mms: +39 338 1163674
facebook: nuovo paesaggio italiano
http://www.nuovopaesaggioitaliano.it

informazioni
ufficio stampa OLIVIERO TOSCANI STUDIO
adicorbetta
press@adicorbetta.org
skype: adi.corbetta
02 89053149

Inaugurazione: sabato 10 luglio 2010 dalle ore 18.30

Petra
Località San Lorenzo Alto, 131 - Suvereto (LI)
lun-ven 15-19
ingresso libero

Fonte della notizia: www.undo.net

Se l’arte incontra la natura, un reportage dall’Abruzzo. Scritto da Olga Massari, domenica 4 Luglio ore 17:43.

 
“L’uomo e la natura con animo riunito creeranno un nuovo mondo”, questo è ciò che pensava Joseph Beuys, l’artista tedesco che più di ogni altro dedicò il suo tempo e la sua sensibilità fino alla sua morte (1986) al ricongiungimento dell’uomo con la natura attraverso l’arte per creare un mondo dove persone di ogni razza, religione, stato sociale e cultura sarebbero stati legati da una solidale collaborazione e da una libera creatività.

 

Negli ultimi anni della sua vita il maestro Beuys che, tra le altre cose, fondò in Germania negli anni ‘70 il movimento dei verdi che poi abbandonò quando divenne partito (1982), passò molto tempo in Abruzzo, innamorandosi letteralmente di in una zona particolare dove le colline sono baciate da sole, la natura è ancora selvaggia e intatta e le viti donano un vino rosso e sanguigno, il Montepulciano. Quel posto si chiama Bolognano (a quaranta chilometri da Pescara). E da ventiquattro anni questa è la location scelta dall’ideatrice dell’evento, la baronessa Lucrezia De Domizio Durini, amica del maestro e continuatrice della sua opera dopo la scomparsa prematura dell’artista.

Il Fourth Free International Forum si è svolto il primo e il 2 luglio e ha visto la partecipazione di molti artisti, arrivati in terra d’Abruzzo da vari angoli d’Europa per assistere all’inaugurazione della casa dell’arte, una casa interamente dedicate a Beuys e alla sua opera, un’opera che ha radici lontane. Il 13 maggio 1984 Beuys piantò una quercia nella tenuta del Barone Durini, dove il maestro aveva il suo studio, e che da quel momento prese il nome di piantagione Paradise; la quercia per Beuys è simbolo di longevità e costanza così come l’olivo è simbolo di pace.

È da qui che comincia l’opera Difesa della Natura, un unicum nel suo genere, un’operazione che si snoda tra l’Abruzzo e la cittadina tedesca di Kassel con la famosa operazione 7000 querce, non una scultura tradizionale ma un triangolo posto davanti al museo Federiciano composto da 7000 pietre di basalto ognuna delle quali “adottabile” da un potenziale acquirente e il cui ricavato sarebbe servito per piantare una quercia. Ci vorranno almeno 300 anni prima che le querce formeranno un bosco ma Beuys oltrepassando i limiti spazio- temporali della sua vita è riuscito a trasformare la banale operazione di piantare un albero in un rito collettivo carico di significato come l’intenso rapporto uomo-natura.

La baronessa Durini ha letteralmente preso in mano l’eredità del maestro tedesco per trasformarla in un work in progress dell’arte e della difesa della natura con conferenze, mostre, inaugurazioni, saggi perché a ventiquattro anni dalla sua scomparsa i temi trattati da Beuys sono più che mai attuali ed è l’arte contemporanea che usa i linguaggi più disparati a sensibilizzare il fruitore su temi che di solito vengono trattati in chiave giornalistica. Nell’ipogeo della piantagione Paradise chiamato anche il luogo della natura, sono stati proiettati in anteprima mondiale i video di numerosi artisti che trattano di una difesa della natura che va oltre la natura e che diventa difesa antropologica dei valori dell’uomo, della giustizia, della pace, della tolleranza, temi universali insomma che possono essere riassunti nella frase “ecologia dell’anima”.

 

Scorrono davanti a noi immagini di non facile interpretazione ma che lasciano trasparire molti significati: la minaccia del petrolio, lo scioglimento dei ghiacci, le mine anti-uomo, il conflitto israelo-palestinese, la piaga della povertà in Africa. Forse l’uomo abbandonando la natura ha abbandonato anche se stesso, forse il rispetto della natura porta il rispetto dell’uomo e viceversa.

Oggi, a 26 anni dalla piantumazione della quercia nella piantagione Paradise è stato creato una specie di giardino-museo: passeggiando tra alberi e piante ci sono opere d’arte che artisti italiani e stranieri hanno voluto creare per omaggiare la figura di Beuys e tramandare il suo insegnamento, per “seminare” un segnale stabile perché come dice la baronessa Durini “l’arte deve essere al servizio della società”.

Allora in un caldo pomeriggio tra le verdi colline abruzzesi immersi in un paesaggio dove la natura la fa da padrona cerchiamo di riflettere, un’operazione questa che non va più molto di moda, e capire, per quanto possibile, il rapporto che intercorre tra la natura, l’uomo l’arte e la società. C’è un’opera che ci colpisce molto nel giardino-museo:una stele di pietra poggiata sulla nuda terra con su scritta un poesia i cui versi racchiudono probabilmente questo rapporto, e dice così: ”seguire la natura nell’ebbrezza del pensiero/seminando briciole/di umanità nell’immaginario…” (Filippo Rolla).

 
Fonte della notizia: http://www.sottobosco.info/index.php?option=com_content&view=article&id=548:se-larte-incontra-la-natura-un-reportage-dallabruzzo&catid=10:news&Itemid=24

Visita il sito: http://www.sottobosco.info/

Lunatica Festival 2010 - XVI edizione dal 25 luglio al 5 agosto 2010, Provincia di Massa Carrara

 

Al via la sedicesima edizione: un cartellone ricco di appuntamenti da Giovanni Allevi a Les Anarchistes con Pippo Delbono ad Enzo Iacchetti, Mario Perrotta. Gifuni e Picco, a Kinkaleri, Simone Cristicchi, i Baustelle, Dalla e De Gregori

Per il sedicesimo anno Lunatica porta sul territorio della Provincia di Massa – Carrara un programma ricco di iniziative, che si declinerà nelle serate dal 25 luglio al 5 agosto.

Un festival itinerante che tocca tutti i generi dello spettacolo: la musica, il teatro, la danza, la lirica e che negli anni ha fatto di questo aspetto il tratto che ne segna l’identità  e l’unicità nel variegato panorama dei festival estivi.

Uno dei punti di forza di Lunatica è nel suo essere itinerante perché illumina i luoghi storici della provincia di Massa – Carrara, i borghi, le piazze, i castelli: il festival accenderà quest’anno anche luoghi inediti, come il Porto di Marina di Carrara, all’interno del quale prenderà avvio l’edizione 2010 con un le note del pianoforte di Giovanni Allevi e sconfinerà fino alla provincia della Spezia, ripetendo l’esperienza dell’anno scorso, con uno spettacolo all’Anfiteatro di Luni.

“Un festival capace di suscitare l’emozione della scoperta di autori classici e moderni e insieme far scoprire anche i luoghi dove vengono rappresentati gli spettacoli, incastonati nel territorio come pietre preziose – hanno dichiarato il Presidente della Provincia di Massa – Carrara Osvaldo Angeli e l’assessore alla cultura Lara Venè. “Siamo convinti che cultura significa sempre di più anche promozione del territorio a tutto tondo, delle sue ricchezze e delle sue unicità, attraverso la storia dei suoi castelli, l’architettura dei borghi e delle pievi, ma anche attraverso la conoscenza dei prodotti frutto della terra e delle passione di chi li cura, per questo ripeteremo l’esperienza avviata nell’edizione dell’ anno scorso con i “brindisi sotto le stelle”; al termine di alcuni spettacoli infatti sarà possibile festeggiare la serata ed il territorio assaggiandone i prodotti tipici, dal celebre Lardo di Colonnata, al pane Marocca, al vino dei Colli di Candia, al miele della Lunigiana, solo per citarne alcuni.”
 
“La materia prima di cui è fatta Lunatica è data dalle suggestioni dei luoghi, intrecciati con la poesia degli spettacoli ma è anche il frutto della competenza e della professionalità di un gruppo di progetto che negli anni si è consolidato – ha aggiunto l’assessore Venè – che rappresenta il motore del festival ed è formato dai dipendenti della Provincia grazie al cui impegno, professionalità e dedizione è possibile rendere le idee vive e tradurle in progetti ed operatività.”

I Partner
I partner della Provincia nell’edizione 2010: Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Cassa di Risparmio di Carrara, Camera di Commercio, Industria Artigianato e Agricoltura di Massa-Carrara, comuni della provincia, Agenzia per il turismo di Massa-Carrara e Accademia di Belle Arti di Carrara.

Il manifesto d’autore
Lunatica rinnova la tradizione del manifesto d’autore: dopo quelli di Omar Galliani e quello dedicato a Pietro Cascella e l’opera del pietrasantino Rinaldo Bigi dello scorso anno, Giovanna Bombarda, docente di grafica d’arte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara di cui è stata direttore dal 1987 al 1990, ha curato il manifesto dell’edizione 2010.

La direzione artistica
“Lunatica 2010  fa i conti con il successo crescente delle ultime edizioni, soprattutto in termini di presenze – scrive Marina Babboni, direttore artistico del Festival - e non vuole tornare indietro rispetto al gradimento del pubblico ma non vuole neppure banalizzare la sua identità artistica per confondersi con le rassegne estive “di tutto un po’”.
Perché Lunatica è soprattutto un festival, anzi IL FESTIVAL della Provincia di Massa -Carrara, ed oggi più che mai, la proposta che viene da un ente pubblico deve connotarsi come innovativa, stimolante, controversa, al limite provocatoria.”

Il cartellone
Lunatica 2010 ospiterà grandi protagonisti delle scena contemporanea: Pippo Delbono, un artista internazionale - Avignone gli ha dedicato una personale - insieme a Les Anarchistes; i Kinkaleri che hanno un pubblico di appassionati che li segue come una delle più interessanti compagnie italiane; Fabrizio Gifuni e Cesare Picco, un grande attore nell’occhio dalla critica per ogni sua interpretazione che condivide il palco assieme ad un musicista raffinato con il quale affronteranno il male di vivere di Cesare Pavese; Andrea Battistini che rileggerà la XII notte di Shakespeare con la compagnia di Stato Moldava; poi in esclusiva dall’Argentina Tango Y nada mas con Sebastian Arce e Ariana Montes, una delle copie più affermate nel panorama tanguero; la lirica, con un giovane direttore Bruno Nicoli, partito dalla tradizione di Carrara ed approdato alla Scala di Milano che per Lunatica dirigerà l’orchestra del Festival Pucciniano; Simone Cristicchi e la sua originale ricerca sulla tradizione con uno spettacolo che incrocerà il festival “Fino al cuore della Rivolta”; i Baustelle, ospiti di Lunatica in una delle poche date del loro tour; la prima nazionale del nuovo spettacolo di Mario Perrotta, giovane e pluripremiato autore e regista.
Ed infine i grandi nomi dal pianista Giovanni Allevi, ad Enzo Iacchetti che presenta uno spettacolo dedicato a Giorgio Gaber, ed infine Lucio Dalla e Francesco De Gregori di nuovo insieme, a trent’anni di distanza, dal mitico tour Banana Republic in uno spettacolo che è un Work in progress.

Lunatica e la comunicazione
Come per l’edizione dello scorso anno il festival sarà presente su internet.
Il sito www.lunaticafestival.com, sarà attivo nei prossimi giorni. La condivisione dei contenuti sui social network ed una fidelizzazione dei visitatori sono gli obiettivi che Lunatica persegue anche attraverso una campagna promozionale sul motore di ricerca di Google che partirà in contemporanea al sito aggiornato.
Lunatica sarà presente anche su Facebook con il gruppo “Quelli che….Lunatica”
I media partner saranno l’emittente radiofonica Controradio di Firenze (già nella scorsa edizione), che permetterà una promozione radiofonica integrata, e Il Corriere Fiorentino.

Visita il sito: http://portale.provincia.ms.it/page.asp?IDCategoria=2102&IDSezione=9715&IDOggetto=841&Tipo=Comunicato

FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM - In Difesa della Natura, Ideazione Lucrezia De Domizio Durini. BOLOGNANO 1-2 luglio 2010

 

FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM - In Difesa della Natura, ideazione Lucrezia De Domizio Durini. BOLOGNANO 1-2 luglio 2010

 
IL CLAVICEMBALO

INVITO PROGRAMMA

ANTEPRIMA FORUM

BOLOGNANO 1 luglio 2010

IL LUOGO DELLA NATURA.

Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise ORE 16,00

VIDEO Man & Nature

A cura Philippe de Boucaud

Renata BARROS (Brazil) : « Clone 2 » 1998. 4’00’’- Nathalie BRAULD (France) : « Face à face » 2007. 3’39’’22 –Arnaud CONTRERAS (France): “Il disprezzo” 2010. 2’57’’
Gerardo DICROLA(Italy): “Lux Corpus” 2007. 6’56’’23’’-Taïsha HUTCHKISON (New Zealand): ”Vignettes” 2010. 4’00’’-Tamilla IBRAHIMOVA (Azerbaijan): “Opposition”
2006. 3’00’’Guillaume KRICK (Canada): “Free_IZ” 2009. 2’16’’-LOVA (Madagascar): “2€” 2007. 6’00’’-Remy MARLOT (France): “Blind” 2005. 4’12’’-MILANI/VANZINA
(Italy): “Mumbaï, paroles de Gandhi” 2007. 3’59’’-Tea MÄKIPÄÄ (Finland): “Petteri-My life as a Reindeer” 2010. 4’00’’-MUMTAZ (Portugal) : « Pao » 2007. 4’00’’-David
ORTSMAN (France) : «Tentative d’intrusion» 2005. 3’25’’-RAMSA (France) : « C’était trop beau » 2009. 3’57’’-RAY MONDE (Luxemburg) : « After caresse au Bouddha » 2008.
3’’00’’- Gaston ROBILLARD (France) : « Le temps du dehors » 2009. 4’00’’ Greg SOUSSAN (France) : « Anonyme » 2009. 2’99’’ –Bo TASLE (France-Emirates) : “Sans titre” 2009.
3’45’’-Carlos TRILNIK (Argentina): “Dead Underground”. 2009. 5’10-Yao ZEJUN (China): Shenme Shenme. 2010. 3’40”-

CONCERTO Ore 19,00

ANTONELLO PERSICO e gli ARBOR

In ricordo di Mario Persico

Cantano

DE ANDRÉ

Il gruppo degli ARBOR:

Paolo Palma (Chitarre) Fabio Di Michele (Chitarre)

Paola Ciolino (Tastiera) Angela Di Giuseppe (Chitarre)

Danilo Del Conte (Basso) Simone Antonini (Batteria)

FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM

In ricordo di Buby Durini

BOLOGNANO 2 luglio

Ideazione Lucrezia De Domizio Durini

a cura di Gèrard Georges Lemaire e Marco Rapattoni

Premessa

Joseph Beuys, uno tra i più singolari ed emblematici personaggi dell’arte mondiale del secondo dopoguerra, non ha creato nessun metodo, ma generosamente
ha dedicato l’intera sua vita al miglioramento dei metodi esistenti nella società.

Nel piccolo paese di Bolognano Joseph Beuys, in linea diretta con Lucrezia De Domizio e con l’obiettivo magico di Buby Durini, ha lavorato negli ultimi
15 anni della sua vita alla sua famosa Operazione Difesa della Natura, un unicum riconosciuto ormai nella storia dell’Arte mondiale. A Bolognano il
Maestro tedesco aveva il suo Studio nei terreni del Barone Durini e qui creò la Piantagione Paradise, tutt’ora attiva. Il 13 Maggio del 1984 ebbe luogo la
famosa Discussione sulla Creatività e piantò la Prima Quercia italiana, prototipo delle 7000 Eichen di Kassel. Il Comune di Bolognano conferì a Beuys
la Cittadinanza Onoraria.

La Difesa della Natura di Beuys non va intesa soltanto nel suo aspetto ecologico (va ricordato che nei primi anni ‘70 fondò il Movimento dei Verdi ma
si detrasse quando divenne un Partito), principalmente va letta in senso antropologico. Quindi Difesa dell’Uomo, dell’Individuo, della Creatività e dei
Valori Umani: temi oggi più che mai attuali su tutto il pianeta Terra.

Dalla morte del Maestro Tedesco (Düsseldorf 23.1.1986) Lucrezia De Domizio Durini dedica le sue energie alla diffusione del pensiero beuysiano nel mondo,
attraverso discussioni, dibattiti, conferenze, pubblicazioni, convegni, tesi di laurea, scritti e mostre nei Musei internazionali. In ogni luogo pianta una Quercia e
spesso crea il Giardino di Beuys in Ricordo al Maestro tedesco.

A Bolognano, piccolo angolo di Terra d’Abruzzo, dopo la prematura scomparsa del Maestro tedesco Lucrezia De Domizio Durini promuove con la
sua energia creativa e con i suoi mezzi economici un Progetto di riqualificazione ambientale e culturale trasformando l’intero paese in un luogo di cultura
internazionale.

La Piazza Beuys, la Strada Harald Szeemann, La Casa di Lucrezia nel Palazzo Durini, la collezione privata, La Casa Della Musica, La Casa dell’Ospite,
La Casa della Critica, La Casacielo, l’operazione Oltre il Museo in Difesa dellíArte che investe líintero centro storico con 12 Vetrine Notturne create
da artisti internazionali, il Monumento Difesa della Natura con líimmagine di Beuys retro-illuminata e líomonima scritta di 30 metri con la scultura I
Quattro Punti Cardinali all’ingresso del paese, il Portale della chiesetta di Santa Maria Entroterra, già Cappella Durini, le Biennali del Free International
Forum, l’Ipogeo IL LUOGO DELLA NATURA. Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise con il Viale Mònadi di Vitantonio Russo, Dharma of Enel e
la Vigna di Marco Bagnoli, la Bandiera Gialla di Ingeborg Lüscher e i 46 Segnali Stabili di artisti venuti da tutto il mondo. Tutte operazioni culturali che
appartengono al POST BEUYS e fanno di Bolognano un unicum nella Storia dell’Arte Internazionale, un Luogo che accoglie capolavori contemporanei
dell’Umanità da tutelare e valorizzare per le generazioni future.(vedi internet www.enel.it/dharmaofenel ).

Con tenacia e passione continua il nostro percorso culturale per il miglioramento della Società e per il futuro di un’Arte libera a servizio dell’Umanità.

In questo contesto viene promosso il Fourth Free International Forum

Programma

2 luglio 2010

PIAZZA BEUYS ore 9,00 Apertura FORUM La Banda di Indrodacqua con il Maestro Romeo Gabrile

IL LUOGO DELLA NATURA

Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise ORE 10,00

PERFORMANCE DOMENICO POLIDORO

TO SEND FOR PULPING

Se la cultura viene mandata al macero, quanto vale l’essere umano?

POESIA di GIAN RUGGERO MANZONI Alberi di Carta

Mostra di Solange Galazzo

Frémissements d’Eventails-Feiulles de Lotus

SEGNALI STABILI

SILVIA BEJU Terza Incognita

 

LUCIANO BOBBA I am innocent

MIMMO DI MARZIO Presenze

DAGMAR DOST-NOLDEN Per questo

PIPPO GIANONI Acqua, sangue della terra

ETTORE LE DONNE Thoughts

GIAN RUGGERO MANZONI For The Ancient Code

YOUNGJU OH Breeze from Venice To Piantagione Paradise

JAN OLSSON The Game of the World

LUCIO POZZI 12 Steps

FILIPPO ROLLA e LELLA CERVIA Save the Nature

MICAELA SPINAZZÉ e MARITÉ BORTOLETTO
The Felt Connection from Venice to Bolognano
ORE 12,00 ART OF COOKING

Il MERCANTE di SOGNI

Ezio Centini

From the Ground to Paradise

Fisarmonica Alfredo Santella The Sound

Vicolo Unico Bolognano ORE 15,00

INAUGURAZIONE

La CASA DELL’ARTE

Dedicata alla famiglia Zari

IL GIARDINO DI BEUYS

Piantumazione della QUERCIA

Intervento di ALDO RODA Giocavo a Dadi con il Tempo

LEONELLO TARABELLA

Sax Flexible Links

La CASA DELL’ARTE rappresenta la Living Sculpture di Joseph Beuys. LDD.:“ Ho strasformato un rudere in LA CASA DELL’ARTE, uno spazio
comune in GIARDINO di BEUYS. Gli alberi ed arbusti sono simboli beuysiani e l’artista-economista VITANTONIO RUSSO ha creato Mónadi IV. Ho
desiderato dedicare LA CASA DELL’ARTE alla Famiglia ZARI e specificatamente al mio figlioccio Federico in segno di umana riconoscenza per aver
condiviso da sempre il mio pensiero dell’Arte e per essermi stata vicina nei momenti tragici e tanto difficili della mia esistenza..

Sono grata profondamente per la collaborazione agli amici e agli artisti che, nelle loro differenti ricerche, hanno desiderato deporre nel LA CASA
DELL’ARTE prestigiose opere creative. Un Segnale eterno della loro generosità.: MARCO BAGNOLI Spazio X Tempo, 1975, IO X TE, 2000/2010
- DIANA BAYLON Giallo, 1965 - JOSEPH BEUYS Rose für Direkte Demokratie, 1972 - LUCIANO BOBBA L’Occhio Magico di Lucrezia,2010 -
MARIO BOTTINELLI MONTANDON Antidote Sarajevo, 2001/2009 - NATHALIE BRAULD Fantomania 2, 2008 - GIOVANNI BRUNO Vasarum,
2001 - CARLO CIARLI Triangolo from Effemeridi, 1984 - ESTELLE COURTOIS The Design of the Soul, 2003/2010 - MERCE CUNNINGHAM
The pot 1975 - SOLANGE GALAZZO Frémissements d’Eventails-Feiulles de Lotus, 2010 - GIORGIO GASLINI Forza 7,2010 - RORY e NICOLA
GIULIANI Incontro con Beuys,1974, Box Risk 2008 - MICHELANGELO D’ALESSANDRO Francobolli “Difesa della Natura” 2004 - GIULIO DE
MITRI Tecno-Light-Box, 2010 - GERARDO DICROLA Art d‘Or, 2010 - DAGMAR DOST-NOLDEN Uneven, 2008 - BUBY DURINI Thalassa
Adriakè, 1972 - ENRICO JOB New York, 1976 - ROY LICHTENSTEIN Bottiglia di champagne, 1970 - INGEBORG LÜSCHER T.H.Z. 143,
1996 /97 - UMBERTO MARIANI Antartica,2009/10 - ALBANO MORANDI Cammino di Santiago, 2009 - ANTONIO NOIA On the way, 2007/10
- PERE NOGUERA I Peperoni del Silenzio, 2008 - YOUNGJU OH Breeze from Venice To Bolognano, 2009/2010 - UMBERTO PETRIN Song For
Lucrezia, 2010 - MICHELANGELO PISTOLETTO Anno Uno,1980 - ALDO RODA L’albero è l’uomo della notte, 2007/2010 - VITANTONIO
RUSSO Natural Energy,1997, Economic Art –Diagrammi 2002, Economic Steps, 2007, To Turn One’s Eys,2010 - M. SPINAZZÉ e M. BORTOLETTO
The Felt Connection, 2007/2010 - RENZO TIERI Il Pensiero della Natura, 2010 - BEN VAUTIER Chacun sa Vie, Chacun sa Posches

SOLIDALE GENEROSA COLLABORAZIONE: MIRKO ACHILLI - ANTONIO DI BARTOLOMEO - FRANCESCA FERRI - MARCO MAIOCCHI -

MARCO RAPATTONI - ANTONIO ZACCAGNINI –

La Casa dell’Arte rispecchia il mio modo di concepire l’Arte e la Vita: la famosa Living Sculpture del Maestro tedesco.” Nel Segno di Joseph Beuys LDD

 

IL LUOGO DELLA NATURA

Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise ORE 16,30

VIDEO

CATERINA ARCURI Oltre il confine

HELENIO BARBETTA Each has a Star

UNA SZEEMANN & BOHDAN Sthelik

OLIVIER de CHAMPRIS Ciclones and six Clones

DENISE & CLAUDE JEANMART film Le Trombe del Castello

MARCO MAIOCCHI No

UMBERTO MARIANI Antartica

ALBANO MORANDI e gli studenti dell’Acc. LABA Flames not flowers (dedicato al disastro di Bohpal)

STEFANO ODOARDI Eclipse

ANNAMARIA RUSSO Emergence…emergenza…visibile su youtube.

DOMENICO POLIDORO Il volo dell’Aquila

SHUEN git CHOW Hua Hui

DIDIER TOLLA Les Vagues de La Terre
LUISA VALENTINI Ad Una Rosa

BABETH M.VANLOO Meditation on swine Flu

U W CLAUS /ANNA TRETTER/ BURKHARD ROSSKOTHEN Peacebetothemoaks

ORE 19,00

MUSICA IN PERFORMANCE

a cura di Marco Rapattoni

Free Sound

Leonello Tarabella SpringUP- Omaggio a Joseph Beuys

Performance Three Dimension Nathalie BRAULD e Gerardo DICROLA Al piano Donna SEVENE Ghost Variations - opera di George Tsontakis

 

CLOUDS THE JACKDOW LEGACY

For Piano Bass Clarinet and Computer

 MARCO RAPATTONI Piano

Alberto SERRAPIGLIO Clarinetto e Sax

FOTOGRAFO Ufficiale GINO DI PAOLO

FILMAKER Ufficiale STUDIO DOMENICO POLIDORO Roma

Quando abbiamo la coscienza di collaborare tutti insieme
come individui liberi siamo molto più vicini all’aver creato
una democrazia reale e concreta (Joseph Beuys)

Poligrafica Mancini

© Beuys Voice foto Buby Durini

Non ho ottenuto nessuna sponsorizzazione da Enti pubblici e privati né da alcuna ISTITUZIONE POLITICA. Ringrazio profondamente tutti gli Artisti e gli intellettuali italiani e stranieri che hanno gratuitamente collaborato. Un particolare ringraziamento al fotografo GINO DI PAOLO, ai FILMAKER DOMENICO POLIDORO e STEFANO SCIPIONI, per
l’assistenza tecnica ANTONIO DI BARTOLOMEO. Sono grata a MARCELLO ZACCAGNINI per il Vino Montepulciano d’Abruzzo, a VERONICA AGOSTINI per le traduzioni, a LINO FEDERICO e FABRIZIO DI TOMASSO per avermi aiutato nel lavoro pratico dell’Evento. Un ringraziamento a Daniela Longo per l’impaginazione.

Ringrazio il COMUNE DI BOLOGNANO per avermi autorizzato a pitturare tutte le Panchine in Rosso in ricordo del lavoro della Biennale di Venezia 1976 del Maestro MARCO BAGNOLI e all’intero Team della PRO LOCO per la collaborazione.

Un pensiero di stima per la sensibile attenzione culturale di tutti coloro che interverranno al FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM.

Lucrezia De Domizio Durini PALAZZO DURINI 65020 BOLOGNANO (PE) TEL. e FAX 0039-085-888.01.54 e.mail lucreziadedomizio@tiscali.it

Per Prenotazione Albergo contattare: Assistente LINO FEDERICO cell. 33919 20 7 22 - e.mail lino.federico@tiscali.it - Per INFORMAZIONI VISITARE IL SITO www.enel.it/dharmaoefenel

visita http://www.teknemedia.net/archivi/2010/7/2/mostra/42214.html

← Previous PageNext Page →