FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM - In Difesa della Natura, Ideazione Lucrezia De Domizio Durini. BOLOGNANO 1-2 luglio 2010
FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM - In Difesa della Natura, ideazione Lucrezia De Domizio Durini. BOLOGNANO 1-2 luglio 2010
IL CLAVICEMBALO
INVITO PROGRAMMA
ANTEPRIMA FORUM
BOLOGNANO 1 luglio 2010
IL LUOGO DELLA NATURA.
Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise ORE 16,00
VIDEO Man & Nature
A cura Philippe de Boucaud
Renata BARROS (Brazil) : « Clone 2 » 1998. 4’00’’- Nathalie BRAULD (France) : « Face à face » 2007. 3’39’’22 –Arnaud CONTRERAS (France): “Il disprezzo” 2010. 2’57’’
Gerardo DICROLA(Italy): “Lux Corpus” 2007. 6’56’’23’’-Taïsha HUTCHKISON (New Zealand): ”Vignettes” 2010. 4’00’’-Tamilla IBRAHIMOVA (Azerbaijan): “Opposition”
2006. 3’00’’Guillaume KRICK (Canada): “Free_IZ” 2009. 2’16’’-LOVA (Madagascar): “2€” 2007. 6’00’’-Remy MARLOT (France): “Blind” 2005. 4’12’’-MILANI/VANZINA
(Italy): “Mumbaï, paroles de Gandhi” 2007. 3’59’’-Tea MÄKIPÄÄ (Finland): “Petteri-My life as a Reindeer” 2010. 4’00’’-MUMTAZ (Portugal) : « Pao » 2007. 4’00’’-David
ORTSMAN (France) : «Tentative d’intrusion» 2005. 3’25’’-RAMSA (France) : « C’était trop beau » 2009. 3’57’’-RAY MONDE (Luxemburg) : « After caresse au Bouddha » 2008.
3’’00’’- Gaston ROBILLARD (France) : « Le temps du dehors » 2009. 4’00’’ Greg SOUSSAN (France) : « Anonyme » 2009. 2’99’’ –Bo TASLE (France-Emirates) : “Sans titre” 2009.
3’45’’-Carlos TRILNIK (Argentina): “Dead Underground”. 2009. 5’10-Yao ZEJUN (China): Shenme Shenme. 2010. 3’40”-
CONCERTO Ore 19,00
ANTONELLO PERSICO e gli ARBOR
In ricordo di Mario Persico
Cantano
DE ANDRÉ
Il gruppo degli ARBOR:
Paolo Palma (Chitarre) Fabio Di Michele (Chitarre)
Paola Ciolino (Tastiera) Angela Di Giuseppe (Chitarre)
Danilo Del Conte (Basso) Simone Antonini (Batteria)
FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM
In ricordo di Buby Durini
BOLOGNANO 2 luglio
Ideazione Lucrezia De Domizio Durini
a cura di Gèrard Georges Lemaire e Marco Rapattoni
Premessa
Joseph Beuys, uno tra i più singolari ed emblematici personaggi dell’arte mondiale del secondo dopoguerra, non ha creato nessun metodo, ma generosamente
ha dedicato l’intera sua vita al miglioramento dei metodi esistenti nella società.
Nel piccolo paese di Bolognano Joseph Beuys, in linea diretta con Lucrezia De Domizio e con l’obiettivo magico di Buby Durini, ha lavorato negli ultimi
15 anni della sua vita alla sua famosa Operazione Difesa della Natura, un unicum riconosciuto ormai nella storia dell’Arte mondiale. A Bolognano il
Maestro tedesco aveva il suo Studio nei terreni del Barone Durini e qui creò la Piantagione Paradise, tutt’ora attiva. Il 13 Maggio del 1984 ebbe luogo la
famosa Discussione sulla Creatività e piantò la Prima Quercia italiana, prototipo delle 7000 Eichen di Kassel. Il Comune di Bolognano conferì a Beuys
la Cittadinanza Onoraria.
La Difesa della Natura di Beuys non va intesa soltanto nel suo aspetto ecologico (va ricordato che nei primi anni ‘70 fondò il Movimento dei Verdi ma
si detrasse quando divenne un Partito), principalmente va letta in senso antropologico. Quindi Difesa dell’Uomo, dell’Individuo, della Creatività e dei
Valori Umani: temi oggi più che mai attuali su tutto il pianeta Terra.
Dalla morte del Maestro Tedesco (Düsseldorf 23.1.1986) Lucrezia De Domizio Durini dedica le sue energie alla diffusione del pensiero beuysiano nel mondo,
attraverso discussioni, dibattiti, conferenze, pubblicazioni, convegni, tesi di laurea, scritti e mostre nei Musei internazionali. In ogni luogo pianta una Quercia e
spesso crea il Giardino di Beuys in Ricordo al Maestro tedesco.
A Bolognano, piccolo angolo di Terra d’Abruzzo, dopo la prematura scomparsa del Maestro tedesco Lucrezia De Domizio Durini promuove con la
sua energia creativa e con i suoi mezzi economici un Progetto di riqualificazione ambientale e culturale trasformando l’intero paese in un luogo di cultura
internazionale.
La Piazza Beuys, la Strada Harald Szeemann, La Casa di Lucrezia nel Palazzo Durini, la collezione privata, La Casa Della Musica, La Casa dell’Ospite,
La Casa della Critica, La Casacielo, l’operazione Oltre il Museo in Difesa dellíArte che investe líintero centro storico con 12 Vetrine Notturne create
da artisti internazionali, il Monumento Difesa della Natura con líimmagine di Beuys retro-illuminata e líomonima scritta di 30 metri con la scultura I
Quattro Punti Cardinali all’ingresso del paese, il Portale della chiesetta di Santa Maria Entroterra, già Cappella Durini, le Biennali del Free International
Forum, l’Ipogeo IL LUOGO DELLA NATURA. Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise con il Viale Mònadi di Vitantonio Russo, Dharma of Enel e
la Vigna di Marco Bagnoli, la Bandiera Gialla di Ingeborg Lüscher e i 46 Segnali Stabili di artisti venuti da tutto il mondo. Tutte operazioni culturali che
appartengono al POST BEUYS e fanno di Bolognano un unicum nella Storia dell’Arte Internazionale, un Luogo che accoglie capolavori contemporanei
dell’Umanità da tutelare e valorizzare per le generazioni future.(vedi internet www.enel.it/dharmaofenel ).
Con tenacia e passione continua il nostro percorso culturale per il miglioramento della Società e per il futuro di un’Arte libera a servizio dell’Umanità.
In questo contesto viene promosso il Fourth Free International Forum
Programma
2 luglio 2010
PIAZZA BEUYS ore 9,00 Apertura FORUM La Banda di Indrodacqua con il Maestro Romeo Gabrile
IL LUOGO DELLA NATURA
Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise ORE 10,00
PERFORMANCE DOMENICO POLIDORO
TO SEND FOR PULPING
Se la cultura viene mandata al macero, quanto vale l’essere umano?
POESIA di GIAN RUGGERO MANZONI Alberi di Carta
Mostra di Solange Galazzo
Frémissements d’Eventails-Feiulles de Lotus
SEGNALI STABILI
SILVIA BEJU Terza Incognita
LUCIANO BOBBA I am innocent
MIMMO DI MARZIO Presenze
DAGMAR DOST-NOLDEN Per questo
PIPPO GIANONI Acqua, sangue della terra
ETTORE LE DONNE Thoughts
GIAN RUGGERO MANZONI For The Ancient Code
YOUNGJU OH Breeze from Venice To Piantagione Paradise
JAN OLSSON The Game of the World
LUCIO POZZI 12 Steps
FILIPPO ROLLA e LELLA CERVIA Save the Nature
MICAELA SPINAZZÉ e MARITÉ BORTOLETTO
The Felt Connection from Venice to Bolognano
ORE 12,00 ART OF COOKING
Il MERCANTE di SOGNI
Ezio Centini
From the Ground to Paradise
Fisarmonica Alfredo Santella The Sound
Vicolo Unico Bolognano ORE 15,00
INAUGURAZIONE
La CASA DELL’ARTE
Dedicata alla famiglia Zari
IL GIARDINO DI BEUYS
Piantumazione della QUERCIA
Intervento di ALDO RODA Giocavo a Dadi con il Tempo
LEONELLO TARABELLA
Sax Flexible Links
La CASA DELL’ARTE rappresenta la Living Sculpture di Joseph Beuys. LDD.:“ Ho strasformato un rudere in LA CASA DELL’ARTE, uno spazio
comune in GIARDINO di BEUYS. Gli alberi ed arbusti sono simboli beuysiani e l’artista-economista VITANTONIO RUSSO ha creato Mónadi IV. Ho
desiderato dedicare LA CASA DELL’ARTE alla Famiglia ZARI e specificatamente al mio figlioccio Federico in segno di umana riconoscenza per aver
condiviso da sempre il mio pensiero dell’Arte e per essermi stata vicina nei momenti tragici e tanto difficili della mia esistenza..
Sono grata profondamente per la collaborazione agli amici e agli artisti che, nelle loro differenti ricerche, hanno desiderato deporre nel LA CASA
DELL’ARTE prestigiose opere creative. Un Segnale eterno della loro generosità.: MARCO BAGNOLI Spazio X Tempo, 1975, IO X TE, 2000/2010
- DIANA BAYLON Giallo, 1965 - JOSEPH BEUYS Rose für Direkte Demokratie, 1972 - LUCIANO BOBBA L’Occhio Magico di Lucrezia,2010 -
MARIO BOTTINELLI MONTANDON Antidote Sarajevo, 2001/2009 - NATHALIE BRAULD Fantomania 2, 2008 - GIOVANNI BRUNO Vasarum,
2001 - CARLO CIARLI Triangolo from Effemeridi, 1984 - ESTELLE COURTOIS The Design of the Soul, 2003/2010 - MERCE CUNNINGHAM
The pot 1975 - SOLANGE GALAZZO Frémissements d’Eventails-Feiulles de Lotus, 2010 - GIORGIO GASLINI Forza 7,2010 - RORY e NICOLA
GIULIANI Incontro con Beuys,1974, Box Risk 2008 - MICHELANGELO D’ALESSANDRO Francobolli “Difesa della Natura” 2004 - GIULIO DE
MITRI Tecno-Light-Box, 2010 - GERARDO DICROLA Art d‘Or, 2010 - DAGMAR DOST-NOLDEN Uneven, 2008 - BUBY DURINI Thalassa
Adriakè, 1972 - ENRICO JOB New York, 1976 - ROY LICHTENSTEIN Bottiglia di champagne, 1970 - INGEBORG LÜSCHER T.H.Z. 143,
1996 /97 - UMBERTO MARIANI Antartica,2009/10 - ALBANO MORANDI Cammino di Santiago, 2009 - ANTONIO NOIA On the way, 2007/10
- PERE NOGUERA I Peperoni del Silenzio, 2008 - YOUNGJU OH Breeze from Venice To Bolognano, 2009/2010 - UMBERTO PETRIN Song For
Lucrezia, 2010 - MICHELANGELO PISTOLETTO Anno Uno,1980 - ALDO RODA L’albero è l’uomo della notte, 2007/2010 - VITANTONIO
RUSSO Natural Energy,1997, Economic Art –Diagrammi 2002, Economic Steps, 2007, To Turn One’s Eys,2010 - M. SPINAZZÉ e M. BORTOLETTO
The Felt Connection, 2007/2010 - RENZO TIERI Il Pensiero della Natura, 2010 - BEN VAUTIER Chacun sa Vie, Chacun sa Posches
SOLIDALE GENEROSA COLLABORAZIONE: MIRKO ACHILLI - ANTONIO DI BARTOLOMEO - FRANCESCA FERRI - MARCO MAIOCCHI -
MARCO RAPATTONI - ANTONIO ZACCAGNINI –
La Casa dell’Arte rispecchia il mio modo di concepire l’Arte e la Vita: la famosa Living Sculpture del Maestro tedesco.” Nel Segno di Joseph Beuys LDD
IL LUOGO DELLA NATURA
Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise ORE 16,30
VIDEO
CATERINA ARCURI Oltre il confine
HELENIO BARBETTA Each has a Star
UNA SZEEMANN & BOHDAN Sthelik
OLIVIER de CHAMPRIS Ciclones and six Clones
DENISE & CLAUDE JEANMART film Le Trombe del Castello
MARCO MAIOCCHI No
UMBERTO MARIANI Antartica
ALBANO MORANDI e gli studenti dell’Acc. LABA Flames not flowers (dedicato al disastro di Bohpal)
STEFANO ODOARDI Eclipse
ANNAMARIA RUSSO Emergence…emergenza…visibile su youtube.
DOMENICO POLIDORO Il volo dell’Aquila
SHUEN git CHOW Hua Hui
DIDIER TOLLA Les Vagues de La Terre
LUISA VALENTINI Ad Una Rosa
BABETH M.VANLOO Meditation on swine Flu
U W CLAUS /ANNA TRETTER/ BURKHARD ROSSKOTHEN Peacebetothemoaks
ORE 19,00
MUSICA IN PERFORMANCE
a cura di Marco Rapattoni
Free Sound
Leonello Tarabella SpringUP- Omaggio a Joseph Beuys
Performance Three Dimension Nathalie BRAULD e Gerardo DICROLA Al piano Donna SEVENE Ghost Variations - opera di George Tsontakis
CLOUDS THE JACKDOW LEGACY
For Piano Bass Clarinet and Computer
MARCO RAPATTONI Piano
Alberto SERRAPIGLIO Clarinetto e Sax
FOTOGRAFO Ufficiale GINO DI PAOLO
FILMAKER Ufficiale STUDIO DOMENICO POLIDORO Roma
Quando abbiamo la coscienza di collaborare tutti insieme
come individui liberi siamo molto più vicini all’aver creato
una democrazia reale e concreta (Joseph Beuys)
Poligrafica Mancini
© Beuys Voice foto Buby Durini
Non ho ottenuto nessuna sponsorizzazione da Enti pubblici e privati né da alcuna ISTITUZIONE POLITICA. Ringrazio profondamente tutti gli Artisti e gli intellettuali italiani e stranieri che hanno gratuitamente collaborato. Un particolare ringraziamento al fotografo GINO DI PAOLO, ai FILMAKER DOMENICO POLIDORO e STEFANO SCIPIONI, per
l’assistenza tecnica ANTONIO DI BARTOLOMEO. Sono grata a MARCELLO ZACCAGNINI per il Vino Montepulciano d’Abruzzo, a VERONICA AGOSTINI per le traduzioni, a LINO FEDERICO e FABRIZIO DI TOMASSO per avermi aiutato nel lavoro pratico dell’Evento. Un ringraziamento a Daniela Longo per l’impaginazione.
Ringrazio il COMUNE DI BOLOGNANO per avermi autorizzato a pitturare tutte le Panchine in Rosso in ricordo del lavoro della Biennale di Venezia 1976 del Maestro MARCO BAGNOLI e all’intero Team della PRO LOCO per la collaborazione.
Un pensiero di stima per la sensibile attenzione culturale di tutti coloro che interverranno al FOURTH FREE INTERNATIONAL FORUM.
Lucrezia De Domizio Durini PALAZZO DURINI 65020 BOLOGNANO (PE) TEL. e FAX 0039-085-888.01.54 e.mail lucreziadedomizio@tiscali.it
Per Prenotazione Albergo contattare: Assistente LINO FEDERICO cell. 33919 20 7 22 - e.mail lino.federico@tiscali.it - Per INFORMAZIONI VISITARE IL SITO www.enel.it/dharmaoefenel
visita http://www.teknemedia.net/archivi/2010/7/2/mostra/42214.html
Maria Luisa Ritorno
“Luci e ombre “, refrattaria bianca patinata, 2002
Filippo Rolla
L’artista Maria Luisa Ritorno, da sempre e con qualsiasi materiale utilizzato, ricerca l’armonia tra lo spazio e la forma. Infatti, nella sua manualità artistica, la forma entra armonicamente nello spazio e viceversa, incontrando sempre un equilibrio tra le eterne coordinate: materia, forma e spazio.
Filippo Rolla, dal catalogo della mostra “Elogio della mano”, Volterra, Edizioni Caleidoscopio
visita il sito: http://www.marialuisaritorno.it/rec_rolla.htm
Dialog - Collettiva di scultura. APT, Viale Amerigo Vespucci 24 - Marina di Massa. Inaugurazione 29 Giugno, ore 19.00.
La mostra di scultura -Dialog- e’ il risultato di una riflessione sul mondo di oggi, e’ un intreccio di stili, un incontro tra scuole d’arte e generazioni diverse di scultori.
-Dialog- riunisce artisti romeni presenti sul territorio come studenti oppure che lavorano già nei laboratori di scultura. Gli artisti che espongono sono Aurelian Apostol, Marina Bors, Dan Istrate, Virgiliu Mogosanu, Romica Nichita, Benone Olaru, Radu Panait della Diocesi di Massa, Carrara e Pontremoli.
All’inaugurazione sono invitati assessori del Comune di Massa, assessori della Provincia di Massa e Carrara, artisti, professori, critici d’arte, il direttore dell’Accademia di Romania a Roma e tutti quelli che vogliono conoscere i romeni artisti. La mostra rimane aperta nelle sale APT (Marina di Massa) fino al 8 luglio 2010 e speriamo di dare continuità all’evento anche nei prossimi anni.
Inaugurazione 29 Giugno 2010, ore 19
APT
Viale Amerigo Vespucci 24 (54037), Massa
Orario: lunedi’ al venerdi’ 8.00 - 13.00 /14.00 - 19.00
sabato e domenica 9:00 - 13:00 /15:00 - 19:00 (mese di luglio: 15.00 - 22:00)
ingresso libero
Fonte della notizia: www.undo.net
15 Pedras de Emanuel Dimas de Melo Pimenta - CONCERTO PARA PIANO E INTELIGÊNCIA ARTIFICIALLISBOA, será dedicado à cidade de Carrara e ao poeta Filippo Rolla. 23 de Junho Museu da Electricidade, em Lisboa.
Lisboa 2010
press
CONCERTO PARA PIANO E INTELIGÊNCIA ARTIFICIALLISBOA - No próximo dia 23 de Junho de 2010, terá lugar no Museu da Electricidade, em Lisboa, a primeira audição nacional do concerto de música contemporânea para piano e computador, 15 Pedras, de Emanuel Dimas de Melo Pimenta.
O concerto acontecerá durante a entrega do Prémio Nacional de Multimédia, pela Associação para a Promoção do Multimédia e da Sociedade Digital. Com seus concertos realizados na Opera Garnier de Paris, no Lincoln Center de Nova York ou no teatro La Fenice de Veneza, Emanuel Dimas de Melo Pimenta trabalhou com o célebre compositor John Cage durante sete anos e foi compositor para o legendário coreógrafo Merce Cunningham durante cerca de vinte e cinco anos, na cidade de Nova York. Com a duração de vinte minutos, 15 Pedras é um concerto para piano e computador onde este cria em tempo real, utilizando recursos de inteligência artificial, a partitura musical. A primeira audição mundial teve lugar em Locarno, Suíça, no ano de 2004, na célebre Fundação Monte Verità, onde também estiveram Paul Klee, Nan June Paik, Eric Fromm ou Edgar Morin entre outros. É a primeira vez que 15 Pedras, dedicado ao filósofo René Berger, é executado em Portugal.
O concerto em Portugal será dedicado à cidade de Carrara, em Itália, onde Pimenta é compositor oficial, e ao poeta Filippo Rolla.
O evento terá início às 19:30, terá um beberete e a entrada é gratuita.
Devido ao número de lugares pede-se a confirmação da presença.
Para maiores informações acerca do concerto: http://www.emanuelpimenta.net/15stones/LX/2010/1ES.html +351 21 7923821email: geral@apmp.
Para maiores informações sobre o compositor:
http://www.emanuelpimenta.net/
http://www.emanuelpimenta.net/bio/PTPimenta.html
CONCERT FOR PIANO AND ARTIFICIAL INTELLIGENCELISBON - Next June 23, 2010, it will happen at the famous Museum of Electricity, in Lisbon, Portugal, the national première of the contemporary music concert for piano and computer 15 Stones, by Emanuel Dimas de Melo Pimenta.
The concert will happen at the National Multimedia Prize event, created and directed by the Association for the Promotion of Multimedia and Digital Society. With his compositions performed at the Opera Garnier in Paris, at the Lincoln Center in New York City, or at La Fenice in Venice, Emanuel Dimas de Melo Pimenta collaborated with John Cage for seven years and was commissioned composer for Merce Cunningham for almost twenty-five years, in New York City. 15 Stones is a concert for piano and computer where it creates in real time, using artificial intelligence resources, the music score. The world première happened in Locarno, Switzerland, in 2004, at the legendary Monte Verita Foundation, where also were personalities like Paul Klee, Nan June Paik, Eric Fromm or Edgar Morin among others. This will be the first time that 15 Stones - which is dedicated to the philosopher René Berger - is performed in Portugal.
The concert in Portugal will be dedicated to the city of Carrara, in Italy, where Pimenta is the official composer, and to the poet Filippo Rolla.
The even will start at 19:30 (7:30 pm), will have drinks and the admittance is free.
Because the reduced number of seats, it is important to confirm the presence.
For more information about the concert: http://www.emanuelpimenta.net/15stones/LX/2010/1ES.html +351 21 7923821email: geral@apmp.
For more information about the composer:
http://www.emanuelpimenta.net/
http://www.emanuelpimenta.net/bio/PTPimenta.html
Flow, Celia Pellegrino e Monica Vlad, a cura di Matteo Chini. Spazio HDM c/o Accademia di Belle Arti di Carrara - via Roma, 1 Carrara.
Mercoledi’ 16 giugno alle ore 19:00 si inaugura HDM la nuova galleria dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Situata al piano terreno dello storico edificio di palazzo Malaspina, la galleria e’ dotata di un ingresso indipendente sulla piazza d’armi di Carrara e di due sale spaziose. La seconda stanza - lunga e completamente oscurabile - sarà per lo piu’ dedicata a proiezioni video, mentre la prima si adatta ad ogni esigenza e ad ogni media utilizzato nell’arte contemporanea (pittura, scultura, installazione). Le due sale danno accesso ad un ampio cortile interno dal carattere rinascimentale che potrà essere utilizzato come disimpegno per il buffet durante le inaugurazioni o come spazio aggiuntivo per performance o altro.
L’idea di uno spazio espositivo dedicato agli studenti dell’Accademia - e aperto agli iscritti di altre istituzioni artistiche italiane o straniere - e’ nata da un gruppo di docenti che si sono posti di fronte al problema di mettere in relazione i giovani artisti con le istituzioni e le strutture dell’arte contemporanea. Il rapporto con la critica d’arte, le modalità di comunicazione di un evento, la difficoltà di relazionarsi con uno spazio specializzato, il bisogno di incrementare il patrimonio relazionale di un artista. Sono queste le problematiche che studenti e docenti potranno affrontare attraverso HDM.
La nuova galleria rappresenta cosi’ un primo passo che lo studente compie verso il mondo dell’arte contemporanea, la realtà delle esposizioni e delle gallerie, il linguaggio di critici e teorici. Un -tentativo di volo- riservato agli allievi progettualmente piu’ intraprendenti e ai lavori linguisticamente piu’ maturi. Tutti gli allievi e le allieve dell’Accademia sono percio’ invitati/e a presentare progetti, tutti i docenti sono chiamati a proporre iniziative, creare legami e partecipare attivamente all’attività di HDM con indicazioni, suggerimenti, testi e proposte.
HDM e’ un falso acronimo il cui ovvio significato (AccaDeMia) richiama il linguaggio abbreviato dei messaggi sms. Il nome si riferisce alla vocazione dello spazio che vuole essere appunto un ponte tra la scuola e la realtà esterna, un primo confronto degli studenti in via di diventare -giovani artisti-.
I coordinatori di HDM sono:
Gaia Bindi, docente di Storia dell’Arte
Matteo Chini, docente di Fenomenologia delle arti contemporanee
Francesco Galluzzi, docente di Estetica
-Flow-: sostantivo flusso; circolazione femminile; verbo intransitivo fluire; circolare
Mihaly Csikszentmihalyi descrive il flow come -l’essere completamente coinvolti nell’attività della propria ricerca. Il tempo vola. Ogni azione, movimento e pensiero segue inevitabilmente il precedente come quando si suona il jazz. L’intero essere ne e’ coinvolto e si usano le proprie capacità al massimo grado-. La pratica del flow non appartiene percio’ ad un percorso estetico, ma rende conto delle motivazioni e del piacere che spinge l’artista a perdersi in tutto cio’ che fa. Questo diletto corrisponde ad un’esigenza profonda che rende ogni momento della creatività degno di essere vissuto. Nel caso delle due artiste che lo spazio HDM propone oggi, la -dolcezza del flow- (come la chiama Angela Vettese) svolge un ruolo importante innestandosi proprio nella poetica di ciascuna di loro. Il piacere del creare si rende cioe’ evidente in ogni momento del lavoro da quello ideativo a quello esecutivo. E trova proprio in quest’ultimo la ragione ultima della propria necessità.
Celia Pellegrino (Buenos Aires, 1975) ha iniziato a studiare scultura a Buenos Aires secondo i dettami di un’educazione visiva tradizionale. I suoi lavori - quasi tutti di tendenza ”astratta” - sono attraversati dal ciclo della vita: desiderio, concezione, gestazione e nascita. Questa tensione verso il ”principio del piacere” si sintetizza nei lavori dell’ultimo periodo nell’immagine dell’acqua, nel perpetuo movimento vitale del moto ondoso. Il godimento estetico e’ prima di tutto un fatto fisico, plastico, palpabile e la realizzazione che nasce dal plasmare la materia si consuma nel tema scoperto delle opere. Esse infatti sono solo apparentemente minimaliste ma sotteraneamente nascondo un lavorio carsico di modulazione a cui la Pellegrino si abbandona traducendo in segni biomorfici - la superficie come traforata dal lavorio dell’acqua - quelle fantasie segrete che affioravano in modo forse troppo letterale nelle opere precedenti. E’ un minimalismo erotico la cui semplicità contraddice la volumetria geometrica mediante l’aspetto casuale delle superfici scavate da ragnatele di solchi. E’ qui piu’ che altrove che si manifesta tutta la spontaneità e il piacere del flow.
Monica Vlad (Romania, 1982) ha trovato il modo di esprimere la ”dolcezza del flow” attraverso un mezzo che si adatta particolarmente bene ad essere attraversato da quello che Gene Youngblood chiamava ”flusso audiovisuale”. La ”televisione- e’ un -medium creativo- e l’artista vi si abbandona con il rapimento con cui uno scienziato si dedica alle proprie ricerche. -The artist- scriveva infatti Youngblood -is a design scientist-. Anche nel lavoro della Vlad il movimento magmatco del flow richiama lo spazio libero dell’acqua. Qui pero’, secondo le parole dell’artista tutto comincia dagli -abissi-, abissi che hanno qualcosa di extra-terreste e che seguono le basi elettroniche dei berlinesi FOEM/Electronic Youth. ”Il loro suono sperimentale, oscuro e profondo mi trasporta verso un mondo visivo sconosciuto che infonde il panico dell’ignoto ma ha anche il valore di qualcosa di intrigante”. Le sequenze si susseguono mescolando linguaggi e immagini diverse (alfabeti cinesi e pin-up degli anni ‘50) passando dal bianco e nero al colore: realizzando cosi’ una ”perfetta fusione e sincronizzazione tra immagine e suono”. E’ ancora una volta la forza discreta del ”flow” ad animare l’intervento dell’artista. Un piacere intimo, nascosto e irrinunciabile.
Inaugurazione 16 giugno ore 19
Spazio HDM c/o Accademia di Belle Arti
Via Roma, 1 - Carrara (MS)
Orario: 9-19
Ingresso libero
Fonte della notizia: www.undo.net


