Decollato di Alessandro Bulgini, NICOLA RICCI ARTE CONTEMPORANEA, Piazza II Giugno 14, Carrara. Inaugurazione sabato 27 marzo, ore 18.30.

 

 
In mostra l’ultima produzione pittorica dell’artista Alessandro Bulgini: 12 opere di forma tondeggiante di cm 60 di diametro: tecnica pittorica olio e resina su tela applicata su tavola. Le dodici opere, incorniciate con cornici di alluminio, rappresentano 12 ritratti dell’artista.

Considerazioni sul visibile e l’invisibile. La rivelazione nell’autoritratto.

Dal lungo ciclo di lavori “Hairetikos”, sintesi mai risolta tra figurazione e astrazione nasce la nuova serie di opere di Alessandro Bulgini.

Nel ciclo precedente due dimensioni coesistono: l’astrazione del monocromo nero lucido e specchiante, e la figurazione nella sua veste più antica; due dimensioni che non entrano mai in contatto, la presenza dell’una esclude l’altra. Due mondi paralleli che il fruitore può penetrare come un medium capace di mettersi in contatto con l’invisibile. Un’indagine sulla lateralità, su coloro che “ capaci di scegliere” e lo fanno restando in disparte, invisibili se non si vuole vedere.

Oggi Bulgini non abbandona né “la necessità dello sguardo, necessità di guardare alla raffigurazione in sé, né la necessità di vedere ciò che non viene raffigurato. E’ occasione per un ripensamento di alcune specificità, come l’importanza delle icone, quel che infatti vediamo in un’icona è l’economia di ciò che non vediamo; essa è uno stimolo tanto a vedere quanto a pensare ciò che non è visibile”.1

L’artista come icona.

Decollato è l’artista. La testa rotante su un piatto d’argento. La rivelazione nell’autoritratto.

Decollato è il corpo senza testa, Decollato è l’artista che abbandona il terreno sicuro e spicca il volo.

La testa servita su un vassoio d’argento ruota in base all’altrui volontà, ruota e si ferma come una bussola indicando, laddove mancano i punti di riferimento, una strada possibile, una scelta possibile, perché l’ “Hairetikos” è colui che vanta ancora la possibilità di scegliere.

L’artista è profeta e messaggero; è colui che riceve la rivelazione ed è incaricato di comunicarla. Veggente e visionario si fa portatore di rivelazioni private contemporanee; l’artista si riappropria del ruolo di profeta dell’ invisibile.

La decollazione è perdita e separazione ma anche espiazione e santificazione quale passaggio dal peccato allo stato di grazia. Il culto estetico, religioso, erotico della testa, va di pari passo con la decollazione reale o metaforica. La testa rappresenta l’identità. L’ immagine teofanica non vale per la sua forma visibile ma per l’effetto che scaturisce dalla sua visione e la possibilità di creare visioni possibili, scelte possibili è anche ed ancora nel XXI secolo il compito dell’artista.

NICOLA RICCI ARTE CONTEMPORANEA, Piazza II Giugno 14, Carrara
Tel. +39 3384417145        
nicolaricci1@virgilio.it 
www.gallerianicolaricci.net
apertura: dal 27 marzo al 5 maggio 2010
orario: martedì – sabato 10.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30
ufficio stampa: MONICA ZANFINI

Fonte della notizia: www.exibart.com

Patrizia Garberi - Impressioni dall’India. Arte e benessere interiore. Inaugurazione venerdì 26 marzo, ore 16.00 - CARRARA FIERE, Viale Galileo Galilei 133 Marina di Carrara.

 

Mostra all’interno di Mitica India, il più grande festival internazionale dedicato all’universo India.        

In occasione di Mitica India Patrizia Garberi espone in uno spazio a lei dedicato, grandi stampe su tela di alcune foto da lei scattate in India, arricchite da elaborazioni grafiche e pittoriche e l’utilizzo di tipici timbri di legno indiani.
Nell’ultimo periodo infatti ha introdotto l’uso di stampe digitali di fotografie scattate personalmente, in alternativa ai medium materici che utilizza solitamente, sulle quali intervenire in modo grafico e pittorico, esplorando nuove possibilità espressive.
Le immagini in mostra riflettono la sua ricerca artistica che si combina con l’incontro con le diverse tradizioni spirituali, in particolare quella Buddhista. In mostra anche l’opera Natural Love Tendency che si riferisce alla spontanea tendenza all’amore che accomuna tutti gli esseri, e al legame tra le tradizioni spirituali indiane ed il Buddhismo in particolare nella tradizione Tibetana
E’ un’esposizione che si arricchirà e completerà durante il festival, perchè l’artista lavorerà sul posto in presenza dei visitatori.

Patrizia Garberi è dott.ssa Acc. Belle Arti, Master in Meditazione e Filosofia Buddhista e laureanda in Tecniche della Psicologia Cognitiva
In parallelo alla propria ricerca artistica, e all’attività espositiva, propone percorsi di formazione e sostegno individuali o in gruppo, in cui integra le tecniche espressive e di rilassamento, meditazione e imagery, come metodologie di comunicazione non verbale adatte a mantenere e ritrovare benessere globale, e gestire tematiche particolari come stress, ansia e difficoltà nella concentrazione. 

Info
 
biglietti: INGRESSO INTERO € 10,00 INGRESSO RIDOTTO € 8,00
vernissage: 26 marzo 2010. ore 16
orario: VENERDì 26 marzo : 16,00 - 22,00
SABATO 27 marzo : 10,00 - 24,00
DOMENICA 28 marzo : 10,00 - 23,00
email: patriziagarberi@gmail.com 
web: www.artimagery.it 
+39 058579177

Fonte dalle notizia: www.exibart.com

Bando di concorso per la realizzazione di un marchio logotipo per la Biennale Internazionale di Scultura di Carrara

Bando di concorso per la realizzazione di un marchio logotipo per la Biennale Internazionale di Scultura di Carrara.

 
Amministrazione Comunale e Amici dell’Accademia di Belle Arti insieme per il bando di concorso per la realizzazione di un marchio logotipo per la Biennale Internazionale di Scultura di Carrara.

Fino al 20 aprile 2010.

Informazioni XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara Teatro degli Animosi – Piazza Cesare Battisti, 54033 Carrara – Italy
T: +39 0585 641548, F: +39 0585 641394
E: biennaledicarrara.press@gmail.com
W: www.labiennaledicarrara.it
 
La Biennale Internazionale di Scultura di Carrara compie un altro passo significativo: è uscito infatti il bando di  concorso per la realizzazione del logo. Sono chiamati a partecipare, entro il 20 aprile 2010,  singoli, gruppi, grafici, designer e artisti. Premio: 5.000 euro messi a disposizione dall’Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti.

 
Il marchio - diversamente dall’immagine grafica, che invece potrà variare a seconda dei temi, dei titoli e degli indirizzi dati di volta in volta – rappresenterà la costante simbolica della Biennale, non soltanto per quest’edizione (la cui inaugurazione è fissata al 26 giugno e per la quale non potrà che arrivare solo all’ultimo minuto) ma per tutte quelle degli anni a venire. Caratteristiche imprescindibili saranno quindi la capacità di rappresentarne l’identità, raccogliendone la storia e rilanciandola verso il futuro.  L’immagine dovrà  essere inoltre flessibile, suscettibile di essere usata in diversi campi e capace di un’evoluzione tridimensionale che non ne sminuisca l’efficacia.

 
I lavori verranno giudicati da un’apposita commissione, formata da cinque personalità di indiscusso prestigio nel panorama culturale contemporaneo, che si accerterà che le proposte rispondano ai requisiti richiesti e ne verificherà l’originalità.

 
Il bando può essere scaricato dal sito del Comune di Carrara www.comune.carrara.ms.it. alla sezione Bandi e Concorsi.

 
Le domande dovranno essere recapitate esclusivamente presso l’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Carrara (piazza II Giugno, 1, 54033, Carrara, MS) oppure pervenire a mezzo raccomandata postale A.R. entro il 20 Aprile 2010 (farà fede l’avvenuta ricezione non la data del timbro postale).

Fonte della notizia: www.aptmassacarrara.it

Di-segno Silv(a)estro di JULIO SILVA, a cura di Maria Grazia Gigli e Enrica Frediani - Sabato 27 MARZO alle ore 17 al MUG di Forte dei Marmi – Via M. Civitali 33, Vittoria Apuana.

Ultimo calesse per la Luna - 2008

 

Il “Museo Ugo Guidi” e gli “Amici del Museo Ugo Guidi Onlus” per la Settimana della Cultura, indetta dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, presentano la mostra dell’artista JULIO SILVA dal titolo “Di-segno Silv(a)estro” a cura di Maria Grazia Gigli e Enrica Frediani

La pittura di Julio Silva, la narrativa di Julio Cortázar e la poesia di Saúl Yurkievich si intrecciano nella cultura argentina e in quella europea

A cura di Maria Grazia Gigli e Enrica Frediani

Presentazione di Enrica Frediani e Benedetta Gigli  con lettura di poesie

La mostra allestita nel “Museo Ugo Guidi” di Forte dei Marmi – Via M. Civitali 33 a Vittoria Apuana – e presso il Logos Hotel - Via Mazzini 153 Forte dei Marmi, sarà inaugurata Sabato 27 MARZO alle ore 17 al MUG.

IL MUSEO NELLA “SETTIMANA DELLA CULTURA” RESTERA’ APERTO SABATO 17 E 24 APRILE DALLE 17 ALLE 19:30.

“La mostra si presenta con un titolo che riassume e sintetizza l’essenza creativa del maestro argentino. Il segno come elemento determinante, unico e inconfondibile è l’ ”ossatura” di un figurativo geometrizzato e fantastico che si risolve in una creatività,  l’estro, caratterizzata da  vivace cromatismo e contrastanti tonalità di bianchi  e di neri.
Silv(a)estro racchiude anche il cognome dell’artista, ma l’aggettivo silvestro è un’allusione alla fitta selva di segni, colori e riferimenti simbolici che dominano le sue tele.
In mostra opere quali testimonianze di viaggi effettuati dall’artista nel reale o nell’immaginifico mondo fantastico della fabula. Escursioni della memoria indagata tra le rues parisiennes con l’amico Julio Cortázar (scrittore) e Saúl Yurkievich (poeta) o nelle notti toranesi trascorse tra le mura della casa alle fonti del Pizzutello.
Luoghi e culture dunque che testimoniano le tappe di un girovagare intorno al mondo di cui Silva interpreta un’umanità colta nell’accadimento del dramma triste della vita, dove i personaggi manifestano un esistenzialismo dai toni profondi e malinconici stemperati dalla sottile ironia che alberga nell’animo dell’autore velato di tenera nostalgia per la terra natia.”

                                                                                                                      Enrica Frediani
Julio Silva nasce in Argentina nel 1930. Nel 1955 si trasferisce a Parigi, dove conosce i grandi interpreti delle arti visive e letterarie come gli scrittori J. Cortázar e S. Yurkievich con i quali avvierà un’intensa collaborazione artistica. Nel corso della sua lunga carriera realizza disegni, pitture, monumentali sculture in marmo come “Pyègemalion” al Forum des Halles e Dame- Lune all’Esplanade de la Défense entrambe a Parigi. Effettua solo esposizioni personali apprezzate dalla critica internazionale più accreditata in prestigiose gallerie in Europa, America Latina, Stati Uniti, Giappone e in castelli in Italia, Francia e Argentina.

“Dall’altro lato del mercurio/ il gioco cambia/ lascia/ ospite perplesso/ il mazzo/ e preparati/ non devi perdere/ l’ultimo calesse/ per la luna.”         Saúl Yurkievich

La visita della mostra, che durerà fino al 29 APRILE 2010, e del museo nei giorni successivi all’inaugurazione, ad ingresso libero, sarà possibile solo su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com. Al Logos Hotel tutti i giorni  con orario 10-23.
La mostra è stata realizzata grazie al contributo di Banca CC Versilia Lunigiana e Garfagnana – CR Lucca Pisa Livorno, Logos Hotel e con la partecipazione del Comune di Montignoso – Comune di Forte dei Marmi – Italia Nostra sez. Massa-Montignoso – Piccolo Teatro della Versilia; con l’adesione dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Edumusei, Sistema Museale della Provincia di  Lucca, Provincia di Lucca, APT Versilia, APT Massa Carrara.

“MUSEO UGO GUIDI”
Via M. Civitali 33
Forte dei Marmi
www.ugoguidi.it
Tel. 3483020538  
Audioguida gratuita: 800 390583  -  571 

Visita il sito: http://juliosilva.org           

Fonte della notizia: www.ugoguidi.it

Duplice prospettiva di Rafael M Prada a cura di Tony Fiorentino - BOOM BOOM ART GALLERY, via Del Mercato - 5b Carrara. Inaugurazione lunedì 22 marzo ore 19.00.

 

DUPLICE PROSPETTIVA

Il progetto DUPLICE PROSPETTIVA si basa nell’ idea della relazione tra il
punto di vista e lo spazio contenuto.
Nella storia dell’ arte, l’ artista ha cercato da sempre un punto di vista
veritiero, originale, che risponda a una realtà ineguagliabile e semplice.
Da questo punto di partenza, nel progetto presentato l’artista fa riflessione
su questo concetto con una domanda. Questa realtà
rappresentata è la stessa da due punti di vista diversi?

L’utilizzazione dell’anamorfosi nel suo lavoro è rappresentata da una maniera doppia:
primo invadendo lo spazio occupandolo con figure geometriche e linee di distinte tonalità.
Secondo a modo di gioco lo spettatore cerca una composizione concreta, pixelata e
difficile da trovare, è il punto di vista privilegiato destinato a un ambito erotico.
In questo caso vi è una ricerca per il rapporto tra le due sensazioni e la
realtà, creando così un accordo e un rapporto tra i due
per trovare un dialogo tra le diverse esperienze che portano ad un discorso
l’idea della realtà che l’autore propone allo spettatore. C’è
la concorrenza tra i punti di vista e sono proposte due diverse realtà
complementari.

Questa configurazione viene eseguita in tutto lo spazio con le figure geometriche,
di diversi colori, tutte eleganti, sobrie, dal momento che
un punto di vista dei pezzi particolari sono disposti per fessure virtuali
con le immagini pixel. Le cornici ottenute con immagini organizzate descrivono
film erotici store digitali Internet.

Le immagini pixel, lo spazio è deframmentato, si decompone
geometricamente e rende lo spettatore curioso fino alla fine del
Camera, vagando attraverso complessi luoghi digitali, dove
implicano l’esistenza di ulteriori informazioni, disponibili solo dal punto di
particolare vista.

Il fatto che le immagini sono fotogrammi erotici display pixelati
contribuisce a questo discorso proposto dall’ linguaggio digitale.

Siamo in un momento in cui porno, pagine web, immagini a
bassa risoluzione e il pixel occupano i nostri computer,questa estetica dà pixel è una
caratteristica propria di un determinato momento come il nostro.

Duplice prospettiva sviluppa un concetto di ricerca spaziale e ottica.

Va detto che Rafael M Prada, con una preoccupazione di fondo dei nuovi metodi di presentazione e visualizzazione di oggetti d’arte, inizia a seguire un Master Creative Museografia in contatto con i membri della comunità, come Luz Marina Salas, Paco Valencia Pérez, Juan Carlos Rico e Arnaldo Basadonna, e sviluppa un particolare interesse per la soluzione di spazio pieno e due prospettive all’interno della sala espositiva.
In questo contesto, il lavoro dei pezzi in mostra è sempre relativo alla dualità del discorso.
La prima parte, parla del pieno coinvolgimento della sala, dove una miscela di colori e di forme si dirigono in modo disordinato è accelerato in tutto lo spazio espositivo.
Questo caos di forme è inteso come set completo solo dall’esterno della stanza, la visualizzazione dello spazio da una parte del vetro esterno.

Il secondo pezzo, Pita Fuoco, svoltasi ad Atene, Grecia. Questo pezzo si sviluppa una dualità tra proposto visivamente (uno “Gyros”) e audio, tenendo lo spettatore in uno stato di erotismo incomprensibile nel rapporto tra greci fast food e sensualità.

Entrambi i pezzi sono basati su esperienze quotidiane, la sensualità di un partecipante di tutti gli stati dell’ uomo.
Pitture murali nelle camere possono essere decifrati da cornici pixel di immagini erotiche, suggerendo allo spettatore non solo la visione unica di anamorfosi, ma propone l’immersione nello spazio creato a causa della deformazione, come una composizione astratta.

BOOM BOOM ART GALLERY
Via Del Mercato 5b - Carrara
Tel. +39 3465221773        
boomartgallery8@gmail.com
dal 22 marzo al 9 aprile 2010 
orario: venerdi/ domenica 18-21

Fonte della notizia: www.exibart.com

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