Le professioni dell’arte contemporanea. Percorsi educational all’Ara Pacis a Roma
THE NEXT STOP
The Next Stop è un percorso educational sul modello dei format più innovativi, un appuntamento dedicato ad alcuni temi fondamentali della cultura contemporanea, in programma all’ Ara Pacis di Roma.
Il primo appuntamento, da febbraio ad aprile 2010, è dedicato all’arte contemporanea.
TNS ha l’obiettivo di anticipare prospettive e tracciare percorsi per tutti coloro che intendono specializzarsi nei vari settori del management della creatività, dalle arti visive alla cultura di territorio, dalla comunicazione al digitale, e fornisce ai partecipanti gli strumenti per operare nel settore dell’arte contemporanea attraverso la descrizione approfondita dell’intera filiera di management.
FEBBRAIO 2010
1. IL MERCATO DELL’ARTE CONTEMPORANEA:
Il marketing culturale nelle prospettive future
quando: 5 e 6 febbraio 2010, dalle 9:30 alle 14:30
2. L’ARTE CONTEMPORANEA E IL MANAGEMENT:
Progettazione e temi curatoriali
quando: 19 e 20 febbraio 2010, dalle 9:30 alle 14:30
MARZO 2010
3. La GESTIONE DELLE OPERE E GLI ALLESTIMENTI
Il management delle opere d’arte
quando: 5 e 6 marzo 2010, dalle 9:30 alle 14:30
4. L’ARTE CONTEMPORANEA E IL FUNDRAISING
La progettazione culturale rispetto ad obiettivi di fund raising
quando: 19 e 20 marzo 2010, dalle 9:30 alle 14:30
APRILE 2010
5. L’ARTE CONTEMPORANEA E IL MONDO DIGITALE
L’interattività e la multimedialità delle nuove tecnologie
quando: 9 e 10 aprile 2010, dalle 9:30 alle 14:30
6. L’EDITORIA E LA COMUNICAZIONE NELL’ARTE CONTEMPORANEA
Lo scenario dell’editoria d’arte contemporanea in Italia
quando: 23 e 24 aprile 2010, dalle 9:30 alle 14:30
Possibilità di stage al termine del percorso formativo.
The Next Stop
Auditorium dell’Ara Pacis
Via Lungotevere in Augusta (ang. Via Tomacelli)
00100 Roma
Costi
Educational completo (6 moduli): 750,00 € + iva
2 moduli a scelta: 400,00 € + iva
1 modulo a scelta: 200,00 € + iva
E’ previsto lo sconto di 250€ sul totale (500€ + iva al posto di 750€ + iva) per le seguenti categorie:
- Personale impiegato presso gallerie, centri culturali, musei
- Artisti, operatori culturali
Iscrizioni
Compilare form nella sezione ISCRIZIONI sul sito www.thenextstop.eu
e spedirlo via fax 06/97844193 e all’indirizzo mail lauragalloppo@thenextstop.eu entro lunedì 1 febbraio 2010
Informazioni
Laura Galloppo - Downing Street
Via di Santa Costanza 46 00198 Roma
+39 3388828219
(*) intervento da confermarsi
Info:
scopri i relatori partecipanti
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Ara Pacis
Visita sito: http://www.thenextstop.eu/
Fonte della notizia: www.exibart.com
Enrica Pizzicori - Bidibi.bodibi.bu! a cura di MonnaLisa Salvati - Nola (NA) - dal 22 dicembre 2009 al 22 gennaio 2010
vernissage: 22 dicembre 2009.
Bidibi, bodibi, bu! “ è il titolo della personale di pittura dell’illustratrice toscana Enrica Pizzicori, curata da Monnalisa Salvati per Studio7.it, pensata per augurare a tutti un sereno e magico Natale in compagnia di opere tratte dalle favole della nostra infanzia.
Sette le opere, tecnica mista su tela o tavoletta, che verranno proposte in questa sede. Pinocchio, la Fatina, Mangiafuoco, Peter Pan, Alice ed altri personaggi ci prenderanno per mano e ci condurranno in posti favolosi dove potremo dare ali alla nostra immaginazione e viaggiare senza limiti con la nostra fantasia.
Dice l’Artista: Il lavoro che porto avanti da un po’ di anni a questa parte è un lavoro che parte dal racconto, dalla parola, dalla fiaba.
Sebbene quadri e illustrazioni siano cose diverse, in quanto l’illustrazione è subordinata ad un testo, i miei quadri nascono sempre dall’eco di un racconto ed io cerco di infondergli quella magia che hanno i libri per l’infanzia.
Biografia
Enrica Pizzicori nasce a Prato nel 1976.
Ha vissuto a Brema (D), dove ha lavorato come aiuto restauratrice presso il “Vocke Museum”. Ha studiato affresco presso la scuola di Tintori di Prato; ha studiato presso la Facultad de Bellas Artes di Salamanca (E). Ha frequentato corsi di illustrazione di sarmede (TV) condotti da Cimatoribus, da Junakoviic e da Wolfsgruber; a Macerata condotti da Costantinov. E’ diplomata in decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Dal 2000 si occupa di illustrazioni infantile. Ha pubblicato con la casa editrice Eldec Roma la serie di racconti “1000 fiabe da salvare”; con la casa editrice Edizioni Clandestine ha curato una copertina. Ha collaborato con il Comune di Carrara, con l’Associazione “Prospettiva Creativa” con la quale ha vari progetti editoriali, tra i quali il libro “Il piccolo angelo” e “Il campo di cuori”. Ha fondato “Nouvelle Lune”, una associazione culturale che promuove sul territorio nazionale e ed estero il teatro di strada e l’invito alla lettura.
Ha al suo attivo numerose collettive e personali. Tra le tante ricordiamo: “Il mondo di Rodari” nel 2007 a Pontedera (Pi), “Il circo dipinto” nel 2008, “Arte al castello” presso il Castello Malaspina di Massa, “Femina” a Carrara, “In fiaba” nell’Atelier canard Bucine (Ar), e “Le stanze delle fiabe” presso Palazzo Marcotulli di Rieti.
BANCA SELLA SUD ARDITI GALATI
Piazza Clemenziano 7
www.sella.it
Orari di apertura Lun/Ven 8:30-13:30/14:45-15:45
Ingresso libero
note: Mostra promossa da Studio7.it
email: monna72@libero.it
web: www.associazionestudio7.it
Info evento cell.320.4571690
Ufficio Stampa Studio7.it www.associazionestudio7.it
Fonte della notizia: www.exibart.com
Biennale di Scultura di Carrara, Fabio Cavallucci direttore artistico per il 2010
Sarà Fabio Cavallucci il direttore artistico della quattordicesima Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, che si svolgerà dal 26 giugno al 31 ottobre 2010.
Storico direttore della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento dal 2001 al 2008, Cavallucci è stato e coordinatore di Manifesta 7 in Trentino Alto Adige, ed è tuttora membro del board dell’International Foundation Manifesta. Tante le mostre e i progetti speciali di importanti artisti internazionali curati in carriera, da Cai Guo-Qiang a Maurizio Cattelan, Katarzyna Kozyra, Paul McCarthy, Santiago Sierra, Aernout Mik, Gillian Wearing, Wilhelm Sasnal.
L’edizione 2010 si propone di posizionare la Biennale versiliana tra le grandi manifestazioni del contemporaneo in Europa, invitando a produrre lavori specifici alcuni dei più acclamati artisti a livello internazionale, affiancati da un ampio numero di artisti emergenti.
Fondata nel 1957, la Biennale di Carrara ha visto negli anni la partecipazione di artisti di fama internazionale, come Henry Moore, Robert Morris, Jannis Kounellis, Richard Long, Louise Bourgeois, Stephan Balkenhol, Antony Gormley, Marc Quinn.
link correlati
www.labiennaledicarrara.it
Fonte della notizia: www.exibart.com
Giuliano Tomaino - L’albero delle carrube / Sculture in citta’, Centro Arte Moderna e Contemporanea - CAMeC - p.zza Cesare Battisti 1 - La Spezia
a cura di Bruno Cora’
Da venerdi’ 11 dicembre 2009 Giuliano Tomaino. L’albero delle carrube a cura di Bruno Corà e’ visitabile presso il CAMeC, Centro di Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, insieme a Sculture in città. La mostra prende spunto da un ricordo d’ infanzia dell’Artista, quando all’uscita da scuola, in piazza Verdi, correva ai giardini pubblici della Spezia sotto l’albero delle carrube.
Alcune opere illustrano gli inizi (L’infanzia di Giorgio), quindi sono esposte le -cere- (Quanti angeli possono danzare sulla capocchia di uno spillo), i -cartoni- (Il gioco della palla), le serie Savonarola e Sciamani, le -carte vetrate- e i tappeti eseguiti in Tibet su disegno di Tomaino.
Sono presentate inoltre alcune installazioni site specific sul tema delle Case dei Santi realizzate in legno e cartone e sospese a formare il Crocevia, quindi le Museruole, la grande casa e i cimbelli luminosi, oltre a un ricordo di Franco Fanigliulo.
Le Sculture in città sono undici, prevalentemente in ferro dipinto di rosso. L’opera Oplà sarà donata dall’Artista alla città in occasione della mostra durante un evento appositamente dedicato.
La mostra e’ stata realizzata grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e all’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia. Allestimento al CAMeC a cura di Marco Condotti, con l’amichevole collaborazione di Massimo Luconi. Sculture in città a cura di Mario Botta. Ferdinando Vicentini Orgnani ha curato un video con musiche originali di Zucchero.
Nato alla Spezia nel 1945, Giuliano Tomaino vive e lavora a Sarzana; ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni Sessanta, nella direzione dell’Arte Povera, con assemblages di objets trouve’s. Alla metà degli anni Settanta la sua ricerca si rivolge alla pittura con segni e righe geometriche in diverse scale di nero e rosso, colori che rimarranno costanti nel suo lavoro sopratutto alla fine del decennio, su vari supporti e con segni sempre piu’ ripetitivi. Il soggiorno a New York dell’85 e’ un appuntamento importante per Tomaino, che in quegli anni frequenta Mario Soldati. Tellaro, dove Giuliano risiedeva, e il paesaggio ligure, entrano nei dipinti sotto forma di oggetti e di citazioni minime. Nel ‘90 compare il tema del cimbello (lo zimbello), suggerito dalle rondini che entrano nello studio sarzanese dell’Artista. È del -91 la retrospettiva Tomaino gli anni -80 al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Le gambe a V verso l’alto (-93) sono un’altra tappa (V di Vincent, ma anche premonizione di una caduta rovinosa). Lo stesso anno La presenza della virtualità. Arte come pre-, organizzata nell’ex biscottificio di Falcinelli sottostante lo studio di Tomaino, segna l’inizio del sodalizio con Claudio Costa e con gli artisti a lui collegati, che prosegue con Triebquelle (’96), dove l’Artista stabilisce importanti contatti internazionali; con Massimo Lunardon ha inizio una collaborazione nel settore del vetro che dura tutt’oggi.
Nel ‘96 gli Abbracci (una sorta di lunga stola che termina con due mani) e le -cere-. L’anno successivo nasce il tema del cavallino a dondolo, che diventerà via via luminoso o monumentale. La Biennale di Dakar del 2002 e’ un altro momento - chiave nella carriera di Tomaino, con la comparsa delle figure stilizzate in serie; nello stesso anno la carta vetrata viene adottata come supporto per interventi pittorici. Nel 2004 le Case dei santi iniziano a comparire in forma pittorica, per diventare sempre piu’ grandi e tridimensionali, insieme agli Ex voto. L’anno seguente 20 Jahre Botanikum offre l’occasione per nuovi incontri; il 2006 vede Voyage dans la lune esposto nel cortile degli Uffizi a Firenze e Wunder kammer a Roma; un anno dopo Italo’s house, La Casa di Italo a Siena e’ un omaggio a Italo Calvino. Nel 2008 Tomaino porta le sue -case- a Beit Hanin (Ramallah, Gerusalemme), nel 2009 Tomaino. Le Acciughe fanno la palla al Galata Museo del Mare di Genova, segnano una fase importante per l’ampiezza delle installazioni, poste anche all’esterno nel Porto Antico, infine Pietra&Co. a Sirmione, lo introduce nella Public Art.
Tomaino e’ a metà strada tra Fluxus e Transavanguardia; negli ultimi anni ha proceduto portando gli oggetti quotidiani ad una scala grandissima, in una sorta di apparente sintesi elementare.
Conferenza stampa e preview: giovedi’ 10 dicembre ore 11.30 presso l’auditorium del CAMeC
Inaugurazione: venerdi’ 11 dicembre, ore 18
Centro Arte Moderna e Contemporanea - CAMeC
p.zza Cesare Battisti 1 - La Spezia
Orario: da martedi’ a sabato 10-13 / 15-19, domenica e festivi 11-19, chiuso lunedi’
Ingresso: - 6 intero, - 4 ridotto, - 3 ridotto speciale
Fonte della notizia: www.undo.net
Scossa - Luigi Mainolfi, Galleria Nicola Ricci Artecontemporanea, Carrara
Sabato 5 dicembre 2009 alle ore 18.00, presso la nuova sede di Carrara della Galleria Nicola Ricci Artecontemporanea inaugura la personale di Luigi Mainolfi, artista tra i piu’ importanti rappresentanti della scena contemporanea, dal titolo -Scossa-.
In mostra saranno esposte opere che testimoniano il recente percorso dell’artista.
Una scultura in bronzo dal titolo -scossa- che rappresenta una forma caratteristica della creatività di Mainolfi, un corpo ibrido, un insieme di elementi antropomorfi, zoomorfi, fitomorfi e il mitologici.
Una serie di gouaches su carta che appartengono al ciclo -Bestiario del Sole- , due lavori in terracotta di grandi dimensioni, nei quali si riconosce la fisionomia sensoriale della terra messa in evidenza da crepe e solchi e per questo chiamati -Terre della lontananza- e -Terra Marte-.
Il percorso artistico di Mainolfi si colloca nell’ambito della -nuova scultura-: partendo da una sorta di rifondazione di essa egli recupera la dimensione artigianale e manuale del lavoro, come l’uso della terra e dei materiali classici della scultura quali bronzo, marmo e ceramica .
Questa mostra riesce a cogliere e sintetizzare il pensiero dell’artista che possiede uno spirito indipendente, mediterraneo e fortemente legato alla natura e alla terra del nostro paese.
Luigi Mainolfi, nato a Rotondi, Valle Caudina, Avellino nel 1948, vive e lavora tra Torino e la Toscana. Numerose le mostre personali e le rassegne internazionali a cui ha partecipato: la Biennale di San Paolo del Brasile (1981), la Biennale di Venezia (1982, 1986, 1990), la Biennale di Parigi e Documenta 7 Kassel (1982), la Biennale Internazionale di Scultura di Carrara (2002 e 2008). Nel 1987 vince in Giappone il Superior Prix al 5th Henry Moore G.P. Nel 2001 e’ stato scelto come rappresentante dell’arte italiana in Giappone, approdando cosi’ al Museo d’Arte Contemporanea di Sapporo. Recentemente ha esposto presso: (2007) Institut Italien de la Culture, Colonia; Stadtische Galerie, Ravensburg; (2008).
La gamma delle sue opere e’ molto vasta: da performance e terracotte a sculture e installazioni di luci. Le sue opere si dirigono sempre piu’ verso una dimensione multimediale ma la pittura e la scultura rimangono sempre presenti e vengono ampliate con formule e componenti impreviste. Le sculture diventano spesso elementi di un’installazione e i disegni interagiscono con video o con superfici nuove e inaspettate.
Inaugurazione 5 dicembre ore 18
Galleria Nicola Ricci Artecontemporanea - Nuova sede
piazza 2 giugno, 14 - Carrara (MS)
PERIODO dal 5/12/09 al 5/2/10
Orario: lunedi’- sabato 10:30 12:30 15:30 19:30
Ingresso libero
TELEFONO 338 4417145
Fonte della notizia: www.undo.net




