Rassegna CineMarina 2009: dal 26 febbraio a Marina di Carrara
Dopo il consenso ottenuto lo scorso anno da parte degli appassionati di cinema che abitano nella zona di Marina, e non solo, il Comune di Carrara – Assessorato alla Cultura propone nuovamente la Rassegna “CineMarina”, organizzata dal Cineclub Effetto Notte, con la collaborazione della Parrocchia della Sacra Famiglia, presso il Cinema Manzoni.
La Rassegna comprende sei film, sempre in programmazione il giovedì, con inizio alle ore 21:00. Le proiezioni saranno introdotte da Ariodante Roberto Petacco, al termine il dibattito con il pubblico.
Si tratta di pellicole di qualità scelte tra quelle uscite nella stagione cinematografica in corso.
Il 26 febbraio “Si può fare” di Giulio Manfredonia: la storia di Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici, dopo l’entrata in vigore della legge Basaglia. Credendo fortemente nella dignità del lavoro, Nello spinge ogni socio della cooperativa a imparare un mestiere per sottrarsi alle elemosine dell’assistenza, inventando per ciascuno un ruolo incredibilmente adatto alle personali capacità, ma finendo per scontrarsi con inevitabili quanto umanissime e tragicomiche contraddizioni.
Il 5 marzo “Pranzo di Ferragosto” di Gianni di Gregorio, il 12 marzo “Once” di John Carney, il 19 marzo in programma “PA-RA-DA” di Marco Pontecorvo, il 26 marzo “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari, ultimo appuntamento il 2 aprile con “The Millionaire” di Danny Boyle, il film che si è aggiudicato otto riconoscimenti agli Oscar, tra cui quello per il miglior film e la migliore regia.
Prezzo del biglietto € 4,00: abbonamento a 6 film € 18,00.
Ricordiamo che l’abbonamento è in vendita anche presso la Nuova Sala Garibaldi.
INFO
Ufficio Cultura 0585 641393
Nuova Sala Garibaldi 0585 777160
Cielo Indiviso - mostra fotografica di Paolo Maggiani
da venerdì 20 febbraio a martedì 9 marzo 2009
Inaugurazione sabato 21 febbraio ore 17.30 a Villa Cuturi – APT di Massa Carrara Lungomare Vespucci 24 - 54100 Marina di Massa.
“Cielo Indiviso” tra fotografia e poesia di Paolo Maggiani e Roberto Maggiani
Paolo Maggiani è fotografo carrarese stimato e apprezzato per la sua fotografia attenta all’analisi dei particolari che sfuggono all’occhio, attraverso personali inquadrature e prospettive che risaltano le forme, i colori e i loro contrasti e/o armonie. Egli è attento alle vicende umane che da sempre accompagnano gli uomini apuani in stretta simbiosi con il paesaggio dintorno e le caratteristiche cave di marmo. Con la sua paziente presenza riesce a cogliere le sfumature degli scenari naturali e urbani e il loro rapido modificarsi causato dall’evolversi della luce nel ciclo diurno e stagionale. Nulla sfugge al fotografo che riesce ad impressionare sulla pellicola complicati bilanci di colore nel tramonto o nell’alba, nel passaggio dal regno del sole a quello della luna o viceversa. V’è nelle sue fotografie un qualcosa di primordiale e di essenziale che rivela delle cose il loro essere più profondo, conferendogli come una vita propria e un valore inestimabile; dalle sue visioni prospettiche viene messa in risalto la relazione che le lega, facendo apparire in un tutt’uno armonioso il mondo che siamo soliti vedere come disarticolato, integrando tra loro lavoro umano e natura.
Le sue precedenti mostre fotografiche: “Tra cave ed antichi strumenti di cava – Le tracce dell’uomo” (2005); “Immagianariamente – Cave Apuane” (2007), le cui immagini sono esposte nel sito www.immaginariamente.it.
Il suo sito personale è www.paolomaggiani.it
Sue foto sono pubblicate su www.archivio-foto.it, www.intoscana.it - scatta la toscana
Roberto Maggiani è scrittore carrarese, da anni si occupa di poesia ed è conosciuto e apprezzato per le sue parole che sono come pietre posate a segnare un cammino, sono solide, inequivocabili, prive di orpelli; possono sembrare scarne, asciutte, ma formano un disegno grandioso, a volte toccate dalla Fede fanno scaturire una sorgente limpidissima, di acqua pura, come lo sguardo di un bimbo. Egli tocca il sublime quando esplora il cuore dell’Umanità, con le sue paure e le sue aspirazioni a raggiungere il divino; divino che nei suoi versi partecipa ad ogni nostro atto conferendogli il sapore dell’eternità.
Le sue raccolte sono di una bellezza quasi desueta, nel suo non voler sottostare a mode o vezzi, ma di una attualità forte, sconcertante.
Egli è autore di libri di poesia e redattore del sito di poesia, narrativa e recensioni www.larecherche.it . Con le Edizioni Gazebo di Firenze ha pubblicato “Sì dopo sì” (1998) e “Forme e informe” (2000); con l’Editore Fermenti di Roma ha pubblicato “L’indicibile” (2006), giunto a ristampa; con Manni Editori ha appena pubblicato “Cielo indiviso“(2008). Suoi testi poetici sono pubblicati su riviste e antologie.
Laureato in fisica ha inoltre pubblicato innumerevoli articoli di divulgazione scientifica, in Italia e all’estero. Collabora con la rivista Città nuova.
Il suo sito personale è www.robertomaggiani.it
Paolo Maggiani Ruga Alfio Maggiani, 134 Marina di Carrara Cell. 328 0189464 Email: paolo.maggiani@archivio-foto.it ( pmaggian@interfree.it ) Roberto Maggiani Roma Cell. 347 8562152 Email:roberto.maggiani@larecherche.it
Fonte della notizia: www.aptmassacarrara.it
Accademia di Belle Arti di Carrara: la scuola di Nuove Tecnologie dell´Arte organizza un evento in occasione del centenario della pubblicazione del Manifesto Futurista
Come abbiamo immaginato il futuro durante i cento anni che ci separano dalla pubblicazione del
primo manifesto del futurismo italiano, nel febbraio del 1909? E come immaginiamo il futuro oggi,
cento anni dopo la pubblicazione del primo manifesto futurista?
Comunicato stampa
Dopofuturismo a Carrara giovedì 19 e a Roma venerdì 20
febbraio 2009
In occasione del centenario della pubblicazione del Manifesto Futurista, la scuola di
Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara realizza un evento
teorico, progettuale, artistico, gastronomico.
Il 19 febbraio a Carrara e il 20 a Roma verrà lanciato il Manifesto del Dopofuturismo,
una riscrittura del manifesto originale con un testo che ha le stesse tonalità, le stesse
cadenze e gli stessi ingombri tipografici, ma espressione del modo in cui OGGI si
pensa al futuro. ((http://manifestodopofuturismo.notlong.com ))
Il futurismo è la testimonianza estetica e culturale di un secolo che credeva nel
futuro. Come abbiamo immaginato il futuro durante i cento anni che ci separano
dalla pubblicazione del primo manifesto del futurismo italiano, nel febbraio del 1909?
Come ce lo ha presentato l’attività degli artisti, dei poeti, dei pensatori? E come
immaginiamo il futuro oggi, cento anni dopo la pubblicazione del primo manifesto
futurista?
PROGRAMMA
• apertura delle esposizioni e installazioni prodotte da studenti e docenti a cura
di Massimo Cittadini, Massimiliano Menconi, Federico Bucalossi
(http://groups.google.com/group/centenariofuturismocarrara/web/mostra-installazioni )
• conferenza con interventi di: Franco Berardi (Bifo), Tommaso Tozzi, Gabriele
Perretta, Matteo Chini, Pier Luigi Capucci, Domenico Quaranta, Giacomo
Verde (http://groups.google.com/group/centenariofuturismocarrara/web/conferenza )
• lancio del Manifesto Dopofuturista in formato cartaceo
Installazioni interattive basate su Arduino, piattaforma hardware e software open
source (http://arduino.cc)
“Door 0809” di Massimo Cittadini / “Smash TV” di Piero Di Silverio / “Declino della
civiltà occidentale” di Alessandro Serravalle e Davide Barbafiera / “HAARP
simulator” di Gabriele Dini e Gennaro Golia / “Acustica letale” di Maurizio Marco
Tozzi / “Intonarumorebianco” di Alessio Chierico / “Lektrofingers” di Alessandro De
Palma / “Figli di un utero artificiale 00″ di Carlotta Premazzi / “Fotura” di Alessandra
Ascione e Giulia Mazzoleni /
Video
“Stati d’animo” di Giacomo Verde / “Ora” di Giacomo Verde / “Intro dopofuturista” di
Irene Franchi e Roberta Morelli / “L’inconsapevole respiro” di Benedetta Sabatini e
Valerio Neri / “Carnepastik” di Carlotta Premazzi e Claudia Vanello /
Info: http://groups.google.com/group/centenariofuturismocarrara
>ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA via roma 1 - 54033 carrara (ms) tel
0585.71658
sede Nuove Tecnologie dell’Arte via buonarroti 1, 0585.777056
http://www.accademiacarrara.it email: centenariofuturismocarrara@googlegroups.com
>ARTIME via del mercato 5b - 54033 carrara (ms) tel 0585.779571
monica ferrarini (348.5623704), paola galeotti
>LA CAPRAZOPPA circolo ARCI, via San Piero 3 - 54033 carrara (ms)
info: 338.1995344 pippo
>GUM studio
via Apuana 3 – 58033 - Carrara (MS)
info: (+39) 3407702569 – (+39) 3273212933 – (+39) 3485929609 – (+39) 3358252959
e-mail: gumstudio@gmail.com
CONFERENZE ______________________________________________________
giovedi 19 febbraio 2009 ore 16.00
aula magna ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA
Domenico Quaranta
“L’impossibile utopia. Guardando al futuro senza sognarlo”
Franco Berardi
“Quale futuro e’ finito e quale futuro dobbiamo inventare”
Gabriele Perretta
“Critica del sapere tecnico nella storia e nell’attualità dell’esperienza futurista
ed anti-futurista”
Tommaso Tozzi
“Pratiche artistiche di opposizione verso un futuro condiviso”
Pier Luigi Capucci
“Futuro e futurismo”
Matteo Chini
“Futurismo rivisitato a colori”
Giacomo Verde
“Dalla fine delle Utopie alla nascita delle Eutopie”
INSTALLAZIONI______________________________________________________
giovedi 19 febbraio 2009 ore 15.00
aula marmi ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA
Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte
Corsi di Realta’ Virtuali e paradigmi della complessità, Teorie e Tecniche dell’Interazione 2
Progetti basati su Arduino, piattaforma hardware e software open source
(http://arduino.cc)
massimo cittadini
DOOR_0809 (Una porta sul virtuale viene aperta e chiusa da un interruttore reale. Dietro la porta ritroviamo il
nostro presente disturbato da echi di passato che non e’ passato e la percezione della perdita del futuro. Niente
cambia, il progresso e’ un mito)
piero di silverio
SMASH TV - Bud Spencer rulez (Basta con gli sfoghi verbali! Basta con gli insulti via etere!
E’ giunto il momento di passare all’azione! Se il digitale terrestre ed internet ti offrono ancora poca interazione, prova
SmashTV™!
SmashTV™, applicato al tuo apparecchio televisivo, ti permette di colpire qualsiasi persona, animale o cosa appaia in
televisione. Il funzionamento è semplicissimo: basta collegare il decoder Safar™ alla presa scart ed accendere la TV,
quando la spia HIT diventa verde, SmashTV™ è pronto ad essere utilizzato!
A questo punto siediti e guarda comodamente la televisone, appena compare l’odiato politico o quel fastidioso
presentatore colpisci con veemenza la TV!
Grazie ad un sofisticato sistema basato su ultrasuoni, raggi gamma e magli perforanti, il colpo inferto al televisore
viene direttamente trasmesso al malcapitato destinatario in una frazione di secondo, permettendoti di godere in diretta
della sofferenza arrecata. Tutto questo senza muoverti da casa!
SmashTV™ rivoluzionerà il tuo rapporto con la televisione, cosa aspetti? Corri subito in uno dei nostri centri
specializzati e chiedi: SmashTV™, la TV del futuro!
SmashTV™ è un prodotto di Godorama Inc.)
alessandro serravalle
davide barbafiera
L’UOMO PERFETTO (La vita dell’uomo del futuro è una marcia scandita dal ticchettio uniforme di un orologio
universale. L’uomo del futuro viene laboriosamente programmato per essere un instancabile lavoratore e un insaziabile
consumatore. La sua esistenza viene programmata, standardizzata, omologata, come fosse una macchina.
L’uomo del futuro E’ una macchina. L’uomo del futuro è un orologio)
alessandro serravalle
davide barbafiera
UNA NOTTE INVERNALE QUANDO FUORI ERA ESTATE (Cinque manichini disposti in
ambiente urbano colgono di sorpresa il passante in una visione surreale quanto reale dell’attuale condizione
dell’essere umano. Un omicidio alla realtà. Alla percezione dei sensi. Alla coscienza. Alla diversità. Alla libertà. Al
mondo vegetale e a quello animale. Un omicidio all’umanità)
gabriele dini
gennaro golia
HAARP simulator (HAARP: centro di ricerca in Alaska dove vengono condotti esperimenti su agenti naturali. Il
lavoro invita lo spettatore a soffiare all’ interno di una cavità posta all’ inizio dell’ installazione, il soffio viene letto da un
sensore che aziona il movimento di quattro ventole. Grazie all’ attrazione esercitata da un magnete posizionato sopra
le ventole, vengono posti all’interno di quattro contenitori di vetro, come provette da laboratorio di grandi dimensioni,
dei piccoli pezzi di metallo che, richiamati dalla forza magnetica, girano velocemente fino a creare dei vortici
concentrici. Ognuno dei contenitori accoglie al proprio interno dei campioni di aria, acqua, terra e fuoco, rappresentato
con una scarica elettrica, sottoposti a continue mutazioni e miscelazioni casuali da parte del vento generato dal soffio.
Chiude il ciclo un’ultima cavità simile a quella iniziale,
dove il soffio dello spettatore viene espulso e ri-immesso nell’ ambiente)
maurizio marco tozzi
ACUSTICA LETALE (le bombe diventano soniche. In varie parti del mondo gli eserciti stanno utilizzando
bombe soniche per distruggere sia psicologicamente che fisicamente le “popolazioni nemiche”)
alessio chierico
INTONARUMOREBIANCO (rivisitazione di un intonarumori futurista con le stesse logiche di interazione,
ma con le potenzialità della sintesi digitale.)
alessandro de palma
LEKTROFINGERS (un flauto in bambu i cui suoni vengono attivati dai contatti elettrici controllati dalle dita
dell’utente)
alessandra ascione
giulia mazzoleni
FOTURA (un otturatore virtuale azionato da una peretta elettronica si apre su uno scenario in cui futuro
immaginato, sognato e realizzato un secolo fa e il presente, tecnologico e non, si
mescolano)
carlotta premazzi
FIGLI DI UN UTERO ARTIFICIALE 00
installazione interattiva composta da un manichino da sarta, sensore ad ultrasuoni, led blu e rossi, arduino,
alimentatore.
(il sensore, che ha un range compreso tra 3 cm e 3 m, legge la distanza a cui si trova il fruitore e restituisce variazioni
di luce fredda e calda, metafora del contatto tra le persone)
La società mercantilistica e quella tecnologica hanno creato un individualismo vuoto, una spersonalizzazione
dell’umanità con un blocco mentale e fisico che porta ad azioni atrofizzate in partenza. L’uomo si trova isolato e senza
la percezione della propria corporalità come un manichino da fabbrica.
VIDEO__________________________________________________________
(aula magna Accademia, Artime, La Capra Zoppa, GUM)
giacomo verde
STATI D’ANIMO (video sul Trittico di Boccioni)
ORA (video di propaganda eutopica)
irene franchi
roberta morelli
VIDEO INTRODOPOFUTURISTA (first futurism digital video remix…)
carlotta premazzi
claudia vanello
CARNEPASTIK DOPOFUTURISTA (video remix gastronomico…)
benedetta sabatini
valerio neri
L’INCONSAPEVOLE RESPIRO (no present no future video Lentezza e Velocita’)
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http://manifestodopofuturismo.notlong.com
manifesto del dopofuturismo
“Le Figaro” 20 Febbraio 2009
1. Noi vogliamo cantare il pericolo dell’amore, la creazione quotidiana dell’energia dolce che non si
disperde.
2. L’ironia, la dolcezza e la ribellione saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3. L’ideologia e la pubblicità hanno esaltato finora la mobilitazione permanente delle energie
produttive e nervose dell’umanità per il profitto e per la guerra, noi vogliamo esaltare la tenerezza il
sonno e l’estasi, la frugalità dei nostri bisogni e il piacere dei sensi.
4. Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza
dell’autonomia. Ciascuno ha il suo ritmo e nessuno deve esser costretto a correre ad una velocità
uniforme. Le automobili hanno perduto il fascino della rarità e soprattutto non possono più svolgere
il compito per il quale furono concepite. La velocità è diventata lenta. Le automobili sono immobili
come tartarughe stupide nel traffico cittadino. Solo la lentezza è veloce.
5. Noi vogliamo cantare l’uomo e la donna che si accarezzano per meglio conoscersi e per meglio
conoscere il mondo.
6, Bisogna che il poeta si spenda con calore e prodigalità per aumentare la potenza
dell’intelligenza collettiva e per ridurre il tempo del lavoro salariato.
7. Non vi è più bellezza se non nell’autonomia. Nessuna opera che non esprima l’intelligenza del
possibile può essere un capolavoro. La poesia è un ponte gettato sull’abisso del nulla per creare
condivisione tra immaginazioni diverse e liberare singolarità.
8. Siamo sul promontorio estremo dei secoli… Dobbiamo assolutamente guardare dietro di noi per
ricordare l’abisso di violenza e di orrore che l’aggressività militare e l’ignoranza nazionalista
possono in ogni momento scatenare. Viviamo da molto tempo nella religione del tempo uniforme.
L’eterna velocità onnipresente è già dietro di noi, nell’Internet, perciò ora possiam dimenticarla per
trovare il nostro ritmo singolare.
9. Noi vogliamo ridicolizzare gli idioti che diffondono il discorso di guerra: i fanatici della
competizione, i fanatici del dio barbuto che ci incita al massacro, i fanatici terrorizzati della
disarmante femminilità che c’è in noi tutti.
10. Vorremmo fare dell’arte forza di cambiamento della vita, vorremmo abolire la separazione tra
poesia e comunicazione di massa, vorremmo sottrarre il dominio sui media ai mercanti per
consegnarlo ai sapienti e ai poeti.
11. Canteremo le folle che possono infine liberarsi dalla schiavitù del lavoro salariato, canteremo la
solidarietà e la rivolta contro lo sfruttamento. Canteremo la rete infinita della conoscenza e
dell’invenzione, la tecnologia immateriale che ci libera dalla fatica fisica. Canteremo il cognitario
ribelle che si mette in contatto con il proprio corpo. Canteremo l’infinità presente e non avremo più
bisogno di futuro.
Firme: http://firmedopofuturismo.notlong.com
Fonte della notizia: Accademia di Belle arti di Carrara
Tu sei qui - di Angelo Vignolo
“In ogni istante della nostra vita siamo osservati, controllati. Attraverso l’uso di differenti strumenti elettronici ogni nostro movimento viene registrato: satelliti artificiali, telecamere stradali, web cam, telefoni cellulari ecc. sono utilizzati a tal fine. Con la mia installazione/performance ho voluto rimarcare questa affermazione. Inoltre, ricordiamoci che possedendo un telefono cellulare, possiamo essere individuati anche in un posto chiuso, se non particolarmente schermato, anche se il telefono e’ spento. Quindi stiamo tranquilli siamo sempre rintracciabili. E’ inevitabile.” Fotografo, pittore, scultore, Vignolo e’ genovese ma vive e lavora a Carrara dove sta approfondendo la lavorazione del marmo.
| PERIODO | dal 16/2/09 al 16/3/09 |
| CITTÀ | Carrara (MS) |
| NAZIONE | Italia |
| SEDE | Circoscrizione 2 |
| INDIRIZZO | piazza Accademia |
Fonte della notizia: www.undo.net
M’illumino di meno 2009 - Giornata del Risparmio Energetico
Nelle precedenti edizioni M’illumino di meno ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani hanno aderito, ciascuno a proprio modo, alla Giornata del Risparmio.
Lo scorso anno il -silenzio energetico- coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Sofia, Palma de Mallorca, Lubiana si sono -illuminate di meno-, come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania.
Anche grazie al contributo di ANCI e ANPCI nella diffusione capillare dell’iniziativa, molte città italiane si sono mobilitate per coinvolgere i comuni gemellati all’estero: un passaparola virtuoso che ha consentito di spegnere luci davvero in ogni parte del mondo. Dopo il successo europeo dell’edizione 2008, per il 2009 vorremmo dar spazio non solo alle istituzioni ma anche ai cittadini d’Europa, invitando tutti, insegnanti, sportivi, professionisti, associazioni, a creare gemellaggi inediti tra categorie o tra singoli individui diffondendo la campagna di sensibilizzazione oltre confine.
La campagna di M’illumino di meno 2009, che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, inizia il 12 gennaio e si protrarrà fino al 13 febbraio, dando voce al racconto delle idee piu’ interessanti e innovative, in Italia e all’estero, per razionalizzare i consumi d’energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno puo’ declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.
Sul sito e’ possibile aderire all’iniziativa, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee piu’ interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte. Nella sezione INNO si puo’ scaricare il brano di Frankie HI NRG MC, colonna sonora ufficiale di M’illumino di meno, e reinterpretarlo a piacimento inviandoci il risultato delle vostre rielaborazioni.
Info: millumino@rai.it
http://www.caterpillar.rai.it