Toscana InContemporanea 2010
tutto il programma 2010
Un laboratorio a cui il pubblico è invitato a partecipare
“Toscanaincontemporanea 2010” è un progetto promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, che assume il ruolo di coordinamento, ed a cui aderiscono i seguenti soggetti: l’Accademia di Belle Arti di Firenze, il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina della Fondazione Palazzo Strozzi, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, EX3 Centro per l’arte contemporanea di Firenze, l’associazione culturale “Lo schermo dell’arte”, il SUC - Comune di Firenze. Partecipano inoltre al progetto, Palazzo Fabroni Arti Visive Contemporanee di Pistoia, il Museo Marino Marini di Firenze, la “XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara”, l’Università di Firenze - Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo e la Fondazione Sistema Toscana.
Il programma “Toscanaincontemporanea 2010. Un laboratorio a cui il pubblico è invitato a partecipare” si svolge lungo tutto l’arco dell’anno da aprile a dicembre 2010, con un ricco calendario di eventi, in particolare sul territorio metropolitano di Firenze, Prato, Pistoia, per giungere fino a Carrara.
Il titolo “Un laboratorio a cui il pubblico è invitato a partecipare” è stato tratto da una frase di Alfred H. Barr, primo direttore del MoMA, come indicazione progettuale per una collaborazione tra più soggetti interessati a rafforzare la promozione dei linguaggi della contemporaneità e la formazione del pubblico, restituisce il senso dell’intero progetto che si presenta come un vero e proprio laboratorio aperto in cui sperimentare nuove forme di accessibilità all’arte contemporanea. Dagli incontri con gli artisti ai premi per i giovani talenti, non sono che gli estremi di un progetto che vuole rendere ancor più partecipato il rapporto tra cittadini e arte, un rapporto che deve essere mediato da azioni didattiche e da operazioni artistiche che investono il territorio coinvolgendolo fin dalle sue prime fasi produttive. toscanaincontemporanea2010 guarda alla formazione con l’ampio spettro che spazia dalla didattica, con il coinvolgimento del mondo della scuola, alla divulgazione, promossa attraverso opere autoriali quali i film di documentazione su artisti e tendenze, passando per attività e esposizioni che valorizzano alcuni momenti della recente storia dell’arte toscana ricostruendone i legami con l’eredità dei secoli passati. Importante sarà la promozione dell’architettura o rete di soggetti presenti in Toscana che sanno dialogare e progettare insieme l’aspetto del contemporaneo rendendo questo territorio un unicum nel panorama amministrativo pubblico italiano.
Conversare per conoscere/esporre per comunicare.
A cura del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Il Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci di Prato che coordina sia dal punto di vista organizzativo che amministrativo l’intero progetto, presenta un programma volto a promuovere e divulgare i linguaggi del contemporaneo. Il museo si trova al centro di un flusso di onde concentriche che ne caratterizzano la sua funzione da un punto di vista territoriale e di strumento di consapevolezza.
Il progetto che il Centro Pecci propone per questo nuovo appuntamento di toscanaincontemporanea parte da competenze interne all’istituzione museale, conservare e esporre, per raggiungere obiettivi esterni al museo: la formazione dei pubblici attraverso la conoscenza e la comunicazione.
Le sezioni del progetto saranno:
1. Museo come luogo di saperi / progetto e promozione.
Al museo spetta l’elaborazione del progetto e la gestione della promozione sia con personale interno sia con uno staff di mediatori costituito per l’occasione. Da questo nucleo originario prenderanno avvio tutte le azioni verso la città, la provincia e l’area metropolitana.Campo di lavoro sarà la collezione permanente del Centro con i suoi indirizzi internazionali e, per identità territoriale, locali.
Periodo di riferimento: primavera – settembre 2010.
2. Città come campo di esperienza / arte e scuola.
L’istituto comprensivo Mazzoni di Prato (scuola materna, elementare e medie per circa 600 studenti) sarà il protagonista di un intero anno di lavoro e di esperienze sull’arte contemporanea e l’intercultura. Il progetto si svolgerà per l’intero anno scolastico 2010 – 2011 e vedrà i bambini e i ragazzi attivi a scuola, in città e al museo.
Periodo di riferimento: settembre 2010 – giugno 2011.
3. Provincia come luogo di istruzione / arte e scuola.
Saranno elaborati materiali didattici quali video e schede da distribuire nelle scuole della provincia per una didattica dell’arte in classe. In modo particolare saranno promossi i rapporti tra arte classica e contemporaneità come ad esempio il video della mostra Alla maniera d’oggi o di altre esperienze che il museo ha fatto: Bill Viola a Carmignano (2001) o la mostra Corrispondenze (2006).
Periodo di riferimento: settembre – ottobre 2010.
4. Area metropolitana come viaggio nel tempo e nello spazio / arte e scuola /
artisti che parlano di artisti / incontemporanea/artshuttle
Da diversi anni il Centro organizza un corso di formazione in collaborazione con l’agenzia educativa della Regione Toscana per i docenti delle scuole medie e medie superiori. Questo programma si pone l’obiettivo di individuare le potenzialità del rapporto tra la storia e la contemporaneità espresse nell’area e nella regione tout court attraverso una serie di incontri con artisti che raccontano, senza mediazioni critiche, artisti storici a cui fanno riferimento. Saranno privilegiati gli artisti della Collezione del Centro.
5. La comunicazione non è soltanto trasmissione di saperi ma anche mobilità tra luoghi. Per sopperire a una carenza infrastrutturale nel campo dei trasporti si propone una navetta, incontemporanea/artshuttle, che partendo dal museo conduca il pubblico nei diversi luoghi delle iniziative del progetto, promuovendo un itinerario del contemporaneo a Firenze, Prato e Pistoia.
Open Studios II (visite agli atelier) e Artisti in Toscana (documentazione multimediale)
A cura del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina di Firenze
Per toscanaincontemporanea 2010 il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina propone un piano di sensibilizzazione e educazione ai linguaggi dell’arte contemporanea, strutturato su un duplice binario:
1. La conoscenza delle realtà artistiche del proprio territorio che operano sul contemporaneo, attraverso l’ampliamento e la prosecuzione del progetto Open Studios – visite agli studi degli artisti, per un totale di 24 artisti coinvolti. Ogni artista nel corso di tutta la durata del progetto (settembre 2010 - maggio 2011) realizzerà 2 visite nel suo studio, il progetto avrà così una programmazione costituita da 48 visite in calendario (con una frequenza di 1 visita alla settimana per tutta la durata del progetto). Il calendario coprirà un arco di 8 mesi, suddiviso in 2 quadrimestri: settembre-dicembre; febbraio-maggio. Le visite saranno accompagnate da un mediatore che supporterà l’artista nella fase di preparazione dell’incontro e nella relazione con il pubblico. Per ogni visita si accolgono da 10 a 15 persone, a seconda della capienza degli spazi. Per ogni incontro è richiesta la prenotazione.
2. Artisti in Toscana, ovvero l’educazione ai linguaggi dell’arte contemporanea nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado attraverso lo studio e la progettazione di appositi formati didattici esportabili fuori dal centro espositivo, da realizzare in classe nelle scuole. Periodo di riferimento: settembre 2010 – maggio 2011. Area di riferimento: Firenze, Prato e Pistoia con l’eventuale ampliamento ad altre Province del territorio toscano.
Il progetto Artisti in Toscana prevede la realizzazione di materiale di documentazione su un numero predefinito di artisti selezionati tra quelli attivi sul territorio Toscano. Per la definizione del nucleo di artisti alcuni dei criteri di selezione saranno l’attenzione alle generazioni più recenti e l’utilizzo, da parte degli artisti, di differenti linguaggi espressivi. Il progetto giungerà a compimento con la produzione e distribuzione di un prodotto multimediale in formato digitale contente biografie e schede di approfondimento su ogni artista selezionato, con materiale audio visivo per attività didattiche nelle scuole. Il “kit multimediale” verrà concepito per quattro principali gruppi di utenza:
1. pubblico adulto interessato a conoscere e comprendere la produzione artistica contemporanea del proprio territorio.
2. Università interessate ad avere uno strumento di supporto a corsi monografici o tematici, che funzioni da linea guida d’approfondimento sulla produzione artistica territoriale.
3. scuole (primarie e secondarie), per un utilizzo didattico attraverso la distribuzione agli insegnanti di un kit multimediale contenente diversi moduli educativi, per lezioni frontali e attività laboratoriali da realizzare nelle classi.
4. artisti coinvolti nel progetto, che beneficeranno di una auto-promozione attraverso la circolazione del materiale prodotto all’interno del network di settore, in area nazionale e internazionale.
Annigoni e il Novecento. La scoperta del Seicento.
A cura dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze
20 novembre – 27 marzo
Villa Bardini, Firenze
In collaborazione con Regione Toscana Provincia di Firenze Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze
Con il patrocinio Ministero per i Beni e le Attività Culturali Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
A cura di Anna Mazzanti, Lucia Mannini, Valentina Gensini
Il progetto proposto dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze intende valorizzare un capitolo della storia dell’arte cittadina fiorentina tutta da riscoprire. L’esposizione infatti indaga e mostra l’ambiente culturale fiorentino al tempo della formazione di Annigoni. Nel 1922 veniva allestita a Firenze, a Palazzo Pitti, un’imponente mostra sul Seicento e Settecento, con oltre mille opere distribuite in cinquanta sale; al Caravaggio, ad esempio, era dedicata una sala impressionante, con tutte le tele di San Luigi dei Francesi e alcuni inediti dipinti appena acquisiti dalle Gallerie Fiorentine. L’approccio all’espressione dell’individualità umana e alcune caratteristiche formali delle opere del Seicento colpirono molto gli artisti contemporanei. La mostra fiorentina sul Seicento costituì l’apice di un rinnovato interesse della critica nei confronti di questo secolo, che ebbe tra i maggiori esponenti personalità quali Roberto Longhi, Matteo Marangoni, Lionello Venturi, Pietro Toesca, Ardengo Soffici e Ugo Ojetti. Numerosi artisti italiani furono suggestionati dalle opere del Seicento, ma i pittori toscani in particolar modo: recuperarono stimoli e spunti dal Caravaggio e dal naturalismo caravaggesco, dagli artisti emiliani e dalla pittura macchiata del Guercino, ma anche dai pittori spagnoli. In questo particolare interesse fu determinante il ruolo del colto collezionismo locale: non è un caso che nel presentare le opere dei maestri spagnoli della collezione Contini-Bonacossi, Longhi rivolgesse un appello agli artisti contemporanei affinché, dal confronto con queste opere, risvegliassero la pittura novecentesca. Nel percorso espositivo spiccherà dunque la miglior produzione di gusto secentista del maestro Annigoni quale fil rouge che attraversa il dibattito di un trentennio, fra “ritorno all’ordine” e una moderna e molteplice sensibilità che nell’arte del Seicento riscopre sinceri lineamenti di freschezza tutta inedita e contemporanea. Il contesto artistico sarà testimoniato da opere di Primo Conti, Giannino Marchig, Gregorio Sciltian, Felice Carena, Baccio Maria Bacci, tra le altre, che il fortunato confronto con le illustri ed insigni opere del XVII secolo permetterà di evidenziare e chiarire.
Lo Schermo dell’Arte, Rassegna internazionale di film sulle arti contemporanee.
A cura dell’Associazione culturale Lo Schermo dell’Arte
Il progetto si propone di divulgare, attraverso il cinema, i film documentari di arte contemporanea.
Forte del successo ottenuto nell’edizione 2009 con più di 3000 spettatori che hanno partecipato alle proiezioni dei film e agli incontri con gli artisti della sezione Festival Talks.
Lo Schermo dell’Arte Film Festival 2010 persegue i seguenti obiettivi:
- mantenere la propria linea di programma internazionale di film di documentazione sulle arti contemporanee sottotitolati in italiano e selezionati nell’ambito della produzione cinematografica più recente per la loro qualità e per l’interesse del soggetto trattato. Come per le due precedenti edizioni, la maggior parte dei film saranno presentati in anteprima italiana
- confermare la sezione dedicata ai film realizzati da artisti che si distinguono per la scelta del linguaggio della documentazione
- invitare a Firenze gli autori dei film perché questo tipo di confronto diretto con i protagonisti è stato chiaramente sollecitato e apprezzato dal pubblico dello SdA 08 e 09
- confermare la sezione “Festival Talks. Incontri con gli artisti” come programma di approfondimento alla presentazione dei film. E’ prevista la traduzione simultanea nel caso di artisti stranieri
- aumentare il numero di canali di reperimento dei film attraverso la partecipazione ai maggiori festival cinematografici internazionali
- confermare la collaborazione con le istituzioni d’arte contemporanea del territorio attraverso la presentazione di film legati alle loro attività espositive
- confermare la promozione mirata al pubblico degli studenti universitari e dell’Accademia di Belle Arti, e a quelli che frequentano le tante università straniere e scuole d’arte presenti sul territorio attraverso incontri di presentazione del programma da tenersi direttamente nelle ore di lezione
- incentivare la ricerca di sponsorizzazioni tecniche Lo Schermo dell’arte 2010: attività permanente
- Video Library. Progetto di costituzione di una collezione di film selezionati tra quelli presentati nelle edizioni del festival, sottotitolati in italiano, da proporre alle istituzioni d’arte contemporanea (università, accademie e musei) sia toscane che nazionali quali materiali di sostegno alla didattica e di aggiornamento sull’arte contemporanea
- “Premio Lo schermo dell’arte” per la produzione di un video originale realizzato da un giovane artista italiano. In collaborazione con FST Mediateca Toscana Film Commission.
- progettazione specifica di rassegne tematiche da proporre alle istituzioni d’arte contemporanea e non sia nazionali che internazionali Lo Schermo dell’arte 2010: progetti speciali
- “Lo schermo dell’arte. Notti di mezza estate”: rassegna di film di documentazione sull’arte contemporanea sottotitolati in italiano e presentati da esperti, registi e artisti, Firenze, Altana delle Oblate, 29 giugno – 2 luglio 2010. Nell’ambito di Firenzestate 2010.
Premio Toscana Contemporanea
A cura di EX3, Firenze
Il programma di attività per l’anno 2010 proposto da EX3 –diretto da Sergio Tossi ed elaborato dai curatori Arabella Natalini e Lorenzo Giusti- nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2010 si propone la finalità di dare visibilità alla generazione più recente di artisti toscani. Si riafferma dunque per lo spazio di Viale Giannotti la necessità di una attività espositiva d’eccellenza unita a una sistematica attività di alta divulgazione dei motivi e delle tendenze dell’arte visiva contemporanea, rivolta sia al pubblico in senso lato che, modulata in forme diverse, agli studenti di istituti di ogni ordine e grado. Una particolare iniziativa si lega al rapporto con il territorio ed è l’istituzione del Premio EX3 Toscana Contemporanea.
Gli eventi 2010.
Le mostre previste nella Main Room sono: Premio Toscana Contemporanea (30 aprile/6 giugno). Il rapporto con gli artisti del territorio si espliciterà principalmente nella mostra del vincitore del Premio EX3 Toscana Contemporanea, selezionato fra quattro emergenti scelti da una commissione di critici della regione (Saretto Cincinelli, Daria Filardo e Pietro Gaglianò). Ragnar Kjartansson (1 luglio/15 settembre). Artista islandese incluso tra i partecipanti dell’ultima Biennale di Venezia. Scultura Debole/Weak Sculpture (30 settembre 2010/7 gennaio 2011). Collettiva di artisti internazionali che esplora i concetti di “leggerezza” e di “debolezza” in rapporto alla scultura.
Nella Project room: Taiyo Onorato & Nico Krebs ( 12 febbraio/11 aprile). Mostra fotografica dei due artisti svizzeri. Premio Toscana Contemporanea (30 aprile/6 giugno). Esposizione delle opere degli altri tre finalisti del premio. Francesco Carone (1 luglio/15 settembre). Artista toscano tra i più interessanti nel panorama della giovane arte italiana.
I Progetti collaterali:
Networking. In collaborazione con il Comune di Firenze per la realizzazione dell’edizione Networking 2010. Comunicare con il Contemporaneo (fine maggio/inizio giugno). Convegno sulle esperienze di aziende toscane ed internazionali che hanno scelto progetti artistici per le loro strategie di comunicazione, come ad esempio Teseco, Castello di Ama, Patrizia Pepe, Targetti, Prada, Caffè Corsini.
Pecha Kucha (18 marzo). EX3 ospiterà una tappa del progetto Pecha Kucha dove un gruppo di giovani designer presenteranno i loro progetti.
Rete dei Centri d’Arte Contemporanea in città storiche. (novembre) Progetto che intende dare il via ad una serie di relazioni tra i centri d’arte contemporanea che si trovano ad operare in città storiche, prevalentemente europee.
La Didattica. EX3 ha avviato progetti di collaborazione didattica con l’Università degli Studi di Firenze, Università La Sapienza di Roma,
Università di Bologna, Università di Nantes (Francia), Università Cattolica di Milano, Accademia di Belle Arti di Firenze, L.A.B.A., ISIA, e
università americane con sedi in Toscana. Le mostre e gli eventi organizzati da EX3 sono gratuiti.
Artisti in residenza
A cura del SUC Spazi Urbani Contemporanei, Comune di Firenze
Il centro esprimerà attraverso residenze e inviti per giovani artisti, performers, scrittori, filosofi, architetti, registi, musicisti, sociologi, pensatori una programmazione legata al concetto di laboratorio delle idee e della creatività contemporanea. Gli invitati avranno la possibilità di vivere per periodi stabiliti a Firenze e all’interno di SUC disporranno di uno studio per poter lavorare. I residents parteciperanno direttamente alla vita di Suc attraverso incontri seminariali, conferenze, workshops. I programmi di residenza e le produzioni potranno essere sviluppate in collaborazione con altre istituzioni nazionali e internazionali. SUC in collaborazione con i soggetti operanti nel territorio fiorentino intercetterà le presenze significative che transitano in città e che realizzano produzioni con le realtà più importanti e di alto livello progettuale. SUC diventerà il centro di aggregazione per progetti come New Performers, promosso da Pitti Discovery.
RASHAAD NEWSOME
Inizia a giugno la prima residenza d’artista a Suc, presso le Murate, che prevede la permanenza a Firenze per un periodo di tre mesi, da giugno a settembre, dell’artista afro-americano Rashaad Newsome. La residenza si svilupperà seguendo la metodologia di lavoro di Newsome, il quale coinvolgerà persone residenti sul territorio nello svolgimento del progetto finale che si risolverà in una performance. Il lavoro dell’artista sarà coadiuvato da operatori culturali fiorentini, in questo caso Fabbrica Europa per l’attività teatrale, Villa Romana per la residenza, il Polimoda per gli abiti di scena. L’artista sarà seguito da un tutor che lo guiderà durante la sua permanenza fiorentina alla scoperta delle comunità straniere da coinvolgere nel progetto. Il processo di lavoro segue criteri di indagine sulle modalità espressive e di integrazione dei linguaggi tra persone appartenenti a culture diverse. Newsome pone al centro della sua ricerca l’espressività del corpo come strumento di comunicazione sia gestuale che verbale attraverso clichè o stereotipi legati alla matrice culturale di provenienza dei soggetti. Parte integrante della coreografia della performance è la creazione di abiti di scena che nell’occasione saranno elaborati con gli studenti del Polimoda. Il tutto si svolgerà all’interno dello spazio delle Murate che inizieranno così il loro percorso di luogo di aggregazione e produzione, di progetti di residenza aperti al pubblico, che in ogni momento potrà prendere parte o assistere al processo creativo dell’artista. Sono previsti incontri con il pubblico, con studenti e lezioni pubbliche che illustreranno il percorso seguito dall’artista in residenza. A fine settembre verrà presentato al pubblico il lavoro con una performance pubblica e con lo studio aperto al pubblico che diverrà sede espositiva al fine di mostrare la processualità che ha definito il progetto.
SUC RESIDENCES MARKET \ SUC PERFORMANCES & TALK
Dal Prossimo autunno inizierà una programmazione di performances a cadenza mensile, una programmazione di incontri pubblici con protagonisti del mondo della cultura e da ottobre il progetto Suc Residence Market Suc Residence Market prevede l’invito di 15 artisti che pervaderanno lo spazio di residenza alle Murate per produrre i loro progetti e realizzare in seguito, a dicembre una mostra mercato dove tutto sarà in vendita.
StART Point / Accademia in mostra 2010
Seconda edizione, 21 maggio/6 giugno 2010
a cura dell’Accedemia di Belle Arti di Firenze
L’ Accademia di Belle Arti di Firenze si apre verso la città con un progetto voluto già l’anno scorso dal Direttore recentemente scomparso Paolo Targetti. La manifestazione si espande, secondo la formula adottata lo scorso anno sia dentro, ma soprattutto fuori gli spazi dell’Accademia. Nell’edizione 2010 i luoghi espositivi che accolgono la mostra, pur esorbitando le mura della scuola, non sono stati tuttavia stati scelti, salvo per circostanze speciali, lontani da essa. La relazione di prossimità topografica delle esposizioni è stata pensata questa volta, in prossimità della “matrice” del processo di formazione artistica come a sottolineare simbolicamente l’effetto di gemmazione naturale verso l’esterno. StARTpoint/Accademia in mostra si presenta con un volto dinamico e pulsante perché porta in luce, pressoché nella sua totalità, (sono più di duecento io giovani espositori), le molteplici sfaccettature delle diverse anime che vivono all’interno dell’Accademia, orchestrate dalla regia di una vera e propria cura, in ambienti che non sono le “nursery” delle singole scuole di provenienza. StARTpoint/Accademia in mostra indica punti di partenza nuovi perchè da un lato è l’Accademia stessa ad auto-presentarsi in modo inedito, e in diretto confronto, con il pubblico cittadino e con le altre Istituzioni d’arte contemporanea, dall’altro lato, come lo scorso anno, è prevista la partecipazione di un gruppo di gallerie fiorentine, tra le più attente e accreditate nell’ambito dell’arte contemporanea, che, con loro opzioni, dovrebbero rappresentare uno sguardo di valutazione che incrocia dall’esterno la produzione artistica del mondo “Accademia” .
Evento espositivo promosso dall’Accademia di Belle arti di Firenze, sotto il Patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, con i contributi della Regione Toscana e della Provincia di Firenze.
Curatori: Gianni Pozzi, Susanna Ragionieri, Laura Vecere
Progetto “Intercity Art Bike”
A cura di EX3 e Museo Marino Marini
EX3 ed il Museo Marino Marini propongono per Toscana in Contemporanea la realizzazione di un progetto che vuole mettere in relazione la fruibilità dei nostri spazi espositivi con la ecosostenibiltà del trasporto urbano, il recupero di una visione “lenta” della città ed il concetto di “marketing sociale” dei nostri singoli marchi e di quello del circuito Toscana In Contemporanea. L’idea è scaturita dalla comune ricerca di modi pratici e simbolici per mettere in relazione i nostri spazi in modo da ottimizzare le presenze dei visitatori nei due luoghi di cui uno, il Museo Marino Marini, situato nel fulcro del centro storico, e l’altro, EX3, situato in una zona periferica ma non molto distante dalla Firenze “turistica”. La modalità di spostamento su bicicletta rappresenta il massimo di ecosostenibilità (zero emissioni nocive) ed allo stesso tempo permette una migliore e più accurata visione della città in tutti i suoi particolari artistici ed architettonici. La struttura stessa di Firenze, la sua posizione fondamentalmente pianeggiante e l’ampiezza della sua “zona blu” sono ulteriori elementi che fanno delle due ruote a pedale il mezzo di trasporto di gran lunga preferibile sia per il visitatore occasionale che per tutti i cittadini.
EX3 ed il Museo Marini diventano così i due ideali “capolinea” di percorsi ciclistici legati al contemporaneo fiorentino con la possibilità per i fruitori del servizio di crearsi i propri itinerari abbinando forme diverse di approccio alla città. L’obiettivo è la coniugazione tra centro storico e luoghi della modernità tenendo presente l’importanza di utilizzare il meno possibile i mezzi inquinanti.
Un primo nucleo di 20/30 biciclette sarà diviso in modelli basic uomo/donna/bambino in modo da soddisfare le richieste anche delle famiglie oltre che dei singoli visitatori. Le biciclette riporteranno i marchi dei rispettivi Centri, del progetto e del circuito Toscana in Contemporanea e avranno una colorazione che ne faciliti l’individuazione e la riconoscibilità. Dovranno poi essere disegnate e realizzate delle apposite rastrelliere per un facile parcheggio delle biciclette in prossimità di EX3 e del Museo Marini. Il servizio previsto corrisponde al concetto di “prestito” e non di “noleggio” e quindi gratuito.
Arte e Paesaggio. Anno 2010
Palazzo Fabroni – Comune di Pistoia
A cura di Elena Testaferrata (direzione) e Ludovico Pratesi (cura scientifica)
Forte dell’esperienza e dell’eredità culturale di quasi vent’anni di attività nel campo delle arti visive contemporanee, nella primavera 2009 l’Amministrazione Comunale ha avviato una nuova fase di programmazione di Palazzo Fabroni centrata sulle seguenti linee programmatiche: la riflessione sull’arte e la ‘vocazione’ arte/paesaggio.
Su tali linee si intende fermamente continuare ad operare nel futuro, a partire dal programma di attività previsto nell’anno 2010, ivi compresa la programmazione espositiva che prevede:
“Itinerari guidati all’arte contemporanea nel paesaggio”.
In base ad una formula che in occasione del progetto ‘Arte/Natura’ (2009/2010) ha ottenuto un grande consenso, cinque percorsi guidati invitano il pubblico a visitare le testimonianze dell’arte contemporanea a Pistoia (domenica 9 maggio) e alcuni dei luoghi dove, in Toscana, il dialogo arte-paesaggio si è venuto delineando come una delle forme più significative dell’espressione artistica contemporanea, quella dell’Arte Ambientale: la Fattoria di Celle (sabato 5 giugno), il Castello di Santa Maria Novella a Fiano (domenica 13 giugno), il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle (sabato 19 giugno, il Castello di Ama (domenica 27 giugno).
“Viaggio in italia”.
Si tratta di una collettiva, curata da Ludovico Pratesi, che riunisce una trentina di opere ispirate direttamente dall’attuale situazione socio-culturale del nostro paese e realizzate da trenta artisti internazionali delle ultime generazioni, che si esprimono prevalentemente attraverso fotografia e video.
Le opere si configurano come punti di vista critici sul concetto di paesaggio contemporaneo, inteso in senso non solo geografico ma sociale, culturale, politico ed antropologico. Il progetto prevede inoltre la pubblicazione di un volume che riunisca una serie di racconti di scrittori internazionali dedicati allo stesso tema, per permettere una lettura parallela dell’argomento tra immagini e parole.
Gli artisti: FRANCIS ALYS (Belgio), MARTIN CREED(GB), TACITA DEAN (GB), THOMAS DEMAND (GER), JIMMIE DURHAM (USA), CERYTH WHITE EVANS (GB), GUNTER FORG (GER), CARLOS GARAICOA (Cuba), KENDELL GEERS (Sud Africa), JONATHAN MONK & DOUGLAS GORDON (GB), ANDREAS GURSKY (GER), CANDIDA HOFER (GER), ALFREDO JAAR (USA), CRISTIAN JANKOWSKY (GER), WILLIAM KENTRIDGE(Sud Africa), STEVE MC QUEEN (GB), ALEXANDRA MIR (GB), DAN PERJOVSCHI (Romania), THOMAS RUFF (GER), ANRI SALA (Albania), CINDY SHERMAN(USA), SIMON STARLING (GB), THOMAS STRUTH (GER), JEFF WALL (Canada), MARK WALLINGER (GB), RICHARD WILSON (USA), PETRA WUNDERLICH (GER), SISLEJ XHAFA (Kosovo).
10 ottobre 2010 – 9 gennaio 2011
inaugurazione: sabato 9 ottobre, ore 18.00
XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara
A cura di Fabio Cavallucci
26 giugno-31 ottobre 2010
Filo rosso di quest’edizione è il tema del monumento, o meglio quel radicale processo di de-monumentalizzazione che ha svincolato la scultura dalle finalità celebrative ed encomiastiche.
Emblema del potere forte, strumento di omologazione della masse, ma anche catalizzatore dei valori dei popoli e tassello insostituibile nella costruzione della memoria collettiva, il monumento diviene bersaglio principale di rivolte e rivoluzioni per poi essere spazzato via dall’imporsi degli ideali di democrazia e libertà del nostro tempo. Tuttavia in uno scenario mobile e mutevole come quello attuale, in un clima di fine d’epoca – e di fine forse della storia stessa – accanto all’iconoclastia contemporanea, si registra, talvolta, il riemergere di vecchi valori e materiali. Torneremo a riconoscerci in nuovi monumenti?
La città di Carrara, un tempo meta di Michelangelo e Canova, la cui storia è legata a doppio filo all’estrazione e alla lavorazione del marmo, ora risente della perdita di centralità della sua materia prima in ambito artistico. Il contesto locale si offre dunque come specchio di quei segni di incrinatura del sistema produttivo di tutto il mondo occidentale, e dal confronto con questa situazione reale traggono ispirazione gli artisti invitati alla manifestazione. Le sedi espositive, vecchi laboratori di scultura e altri edifici dismessi del centro, dove i segni del tempo e dell’abbandono sono evidenti, contribuiscono all’immersione in quella dimensione di disorientamento che costituisce il leitmotiv di tutta l’esposizione.
In mostra, il tema è introdotto da alcuni esempi storici di produzione monumentale a cavallo dei due secoli, da Bistolfi a Melotti, che si affiancano a modelli della statuaria del Ventennio e del realismo socialista sovietico e cinese. Parte centrale dell’esposizione sono le opere di più di trenta artisti contemporanei di diverse nazionalità, la maggior parte dei quali realizza opere specifiche per la mostra:
Carl Andre, Giorgio Andreotta Calò, Huma Bhabha, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Carlos Bunga, Cai Guo-Qiang, Valentin Carron, Maurizio Cattelan, Marcelo Cidade, Nemanja Cvijanovic, Sam Durant, Urs Fischer, Yona Friedman, Cyprien Gaillard, Antony Gormley, Thomas Houseago, Daniel Knorr, Terence Koh, Liu Jianhua, Paul McCarthy, Yerbossyn Meldibekov and Nurbossyn Oris, Ohad Meromi, Gustav Metzger, Deimantas Narkevicius, Kristina Norman, Damián Ortega, Santiago Sierra, Rirkrit Tiravanija, Kevin van Braak, Yelena Vorobyeva e Viktor Vorobyev, Gillian Wearing, Artur Zmijewski
Le tematiche della mostra si allargano poi in un programma di iniziative a coronamento del percorso espositivo per tutto il periodo di apertura, con sconfinamenti nei territori dell’architettura, cicli di performance e workshop.
14/06/2010
Fonte della notizia: http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Arte-e-Cultura/visualizza_asset.html?id=1017526&pagename=704617
CARRARA - XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara - Postmonument, dal 26 giugno al 31 ottobre 2010.
XIV BIENNALE INTERNAZIONALE DI SCULTURA di Carrara POSTMONUMENT
a cura di Fabio Cavallucci
Carrara, sedi varie
26 giugno – 31 ottobre 2010
inaugurazione 26 giugno 2010
preview per la stampa 25 giugno 2010
Dal 26 giugno al 31 ottobre 2010 si svolge la XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, curata da Fabio Cavallucci, dal titolo Postmonument.
Filo rosso di quest’edizione è infatti il tema del monumento, o meglio quel radicale processo di de-monumentalizzazione che nell’ultimo secolo ha svincolato la scultura dalle finalità celebrative ed encomiastiche.
Emblema del potere forte, strumento di controllo e omologazione delle masse, ma anche catalizzatore dei valori dei popoli e tassello insostituibile nella costruzione della memoria collettiva, il monumento diviene bersaglio principale di rivolte e rivoluzioni, per poi essere spazzato via dall’imporsi degli ideali di democrazia e libertà del nostro tempo. Tuttavia, in uno scenario mobile e mutevole come quello attuale, in un clima di fine d’epoca e di riscrittura della storia, accanto alla predominante iconoclastia contemporanea si registra il progressivo riemergere di codici e valori dal passato. Torneremo a riconoscerci in nuovi monumenti?
È Carrara a fornire spunti e suggestioni per lavori specifici. Carrara è infatti una città autentica, dai tratti forti e chiaramente riconoscibili: dalle tracce del duro lavoro dei cavatori sedimentate nel territorio, all’inconfondibile tradizione anarchica, dall’antichità del centro storico al fervente e vivace microcosmo dell’Accademia di Belle Arti. Il territorio della città, da sempre legato all’estrazione e alla lavorazione del marmo, dove Michelangelo e Canova hanno soggiornato per trovare il materiale che ha dato corpo alle loro opere, ha sofferto più di altri la decadenza della scultura tradizionale seguita alla caduta dei simboli e delle ideologie del Novecento. Il contesto locale si offre dunque come specchio di quei segni di incrinatura del sistema simbolico e produttivo di tutto il mondo occidentale, e dal confronto con questa situazione reale gli artisti ospiti della manifestazione traggono ispirazione. La scelta di coinvolgere tutta la città attraverso un moltiplicarsi di sedi espositive - vecchi laboratori di scultura e altri edifici dismessi del centro, dove i segni del tempo e dell’abbandono sono evidenti - contribuisce a dare corpo a quella dimensione di passaggio che costituisce il leitmotiv di tutta l’esposizione: dove il disorientamento è più evidente, lì è forse più facile trovare terreno fertile per il cambiamento. In mostra, il tema sarà introdotto da un’ampia sezione storica con esempi di produzione monumentale a cavallo dei due secoli, affiancati da modelli della statuaria del Ventennio e del realismo socialista sovietico e cinese. Ma la parte centrale dell’esposizione è costituita dalle opere di più di trenta artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo, tra i quali spiccano, per citarne solo alcuni, importanti nomi internazionali del calibro di Paul McCarthy, Antony Gormley, Yona Friedman, Santiago Serra e Monica Bonvicini, affiancati da giovanissime promesse come Kristina Norman, presente al Padiglione Estone della Biennale di Venezia 2009, Cyprien Gaillard, candidato tra i finalisti del Premio Marcel Duchamp 2010, o Rossella Biscotti, vincitrice del Premio Fico ad Artissima 16.
Ben 26 degli artisti invitati presentano per l’occasione nuove produzioni, concepite dopo sopralluoghi e una più approfondita conoscenza della realtà del territorio carrarese e nella maggior parte dei casi realizzate nei laboratori della città. Questi progetti, oltre a declinare in modo a volte inaspettato il tema portante della Biennale, hanno in comune un approccio assolutamente sperimentale e interdisciplinare alla pratica della scultura. Il percorso della mostra presenta quindi interventi più tradizionali, come la lapide commemorativa ai caduti delle cave del giovanissimo Giorgio Andreotta Calò, che estrae personalmente un blocco di marmo da una cava senza l’ausilio dei macchinari; accanto a opere dal carattere più concettuale, come quella di Cai Guo-Qiang, che riporta a Carrara ciò che da qui é partito con una videoinstallazione su migliaia di studenti dell’Accademia di Pechino che disegnano il David di Michelangelo. Operazioni performative, come quella concepita da Sam Durant - che fa recitare l’opera Il Primo Maggio di Pietro Gori ad attori diretti da Gianmarco Montesano - si alternano a percorsi della memoria, come la serie di foto di famiglia della coppia kazaka Yerbossyn Meldibekov e Nurbossyn Oris, che evidenzia come il tessuto urbano e i monumenti del loro Paese, punti di riferimento storico-culturale imprescindibili, siano cambiati negli ultimi decenni dopo lo sgretolamento dell’U.R.S.S.. Ci sono poi omaggi alla tradizione anarchica locale, come l’installazione sonora di Deimantas Narkevicius, che diffonde l’audio del canto anarchico Addio mio bel Carrara, per voce di anziani reduci della resistenza; e monumenti al quotidiano, come l’operazione di Gillian Wearing, che fotografa su un piedistallo di marmo gruppi di abitanti del luogo. Infine, non mancano operazioni apparentemente dissacranti, come quella concepita da Maurizio Cattelan, che ha annunciato di voler sostituire per il periodo della Biennale lo storico monumento a Mazzini, collocato nella piazza centrale di Carrara, con un monumento a Bettino Craxi.
Parallelamente al percorso espositivo la XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara propone quest’anno un intenso programma di eventi collaterali, con conferenze, cicli di performance e workshop che, per tutto il periodo di apertura, arricchiscono la kermesse.
La XIV Biennale Internazionale di Scultura è organizzata dal Comune di Carrara, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dalla Cassa di Risparmio di Carrara, col sostegno della Regione Toscana e della Provincia di Massa e Carrara ed in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, l’Apt di Massa-Carrara, il gruppo Internazionale Marmi Macchine e l’associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Catalogo edito da Silvana Editoriale
INFO
vernissage: 26 giugno 2010.
catalogo: in mostra
editore: SILVANA EDITORIALE
ufficio stampa: KU.RA ROSI FONTANA
curatori: Fabio Cavallucci
autori: Carl Andre, Giorgio Andreotta Calò, Libero Andreotti, Huma Bhabha, Rossella Biscotti, Leonardo Bistolfi, Monica Bonvicini, Carlos Bunga, Aldo Buttini, Valentin Carron, Maurizio Cattelan, Marcelo Cidade, Nemanja Cvijanovic, Arturo Dazzi, Sam Durant, Urs Fischer, Lucio Fontana, Yona Friedman, Cyprien Gaillard, Antony Gormley, Cai Guo-Qiang, Thomas Houseago, Liu Jianhua, Liu Kaiqu, Daniel Knorr, Terence Koh, Arturo Martini, Paul McCarthy, Yerbossyn Meldibekov, Fausto Melotti, Ohad Meromi, Gustav Metzger, Deimantas Narkevicius, Kristina Norman, Nurbossyn Oris, Damián Ortega, Santiago Serra, Dymitr Szwarc, Rirkrit Tiravanija, Kevin van Braak, Yelena & Viktor Vorobyev, Gillian Wearing, Adolfo Wildt, Artur Zmijewski
note: La XIV Biennale Internazionale di Scultura è organizzata dal Comune di Carrara, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dalla Cassa di Risparmio di Carrara, col sostegno della Regione Toscana e della Provincia di Massa e Carrara ed in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, l’Apt di Massa-Carrara, il gruppo Internazionale Marmi Macchine e l’associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.
genere: arte contemporanea, collettiva
email: biennaledicarrara.info@gmail.com
web: www.labiennaledicarrara.it
SEDI VARIE
tel. +39 0585641394
infocultura@comune.carrara.ms.it
www.interscultura.it
Fonte della notizia: http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=91648
Anteprime. Ti presento il mio prossimo libro - Francesco Bonami. CHIESA E CHIOSTRO DI SANT’AGOSTINO Pietrasanta (LU) - dom 13 giugno h. 20.30 - Sala Annunziata
CHIESA E CHIOSTRO DI SANT’AGOSTINO
Via Sant’Agostino, 1
+39 0584795226
cultura@comune.pietrasanta.lu.it
www.comune.pietrasanta.lu.it
Fonte della notizia: http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=93112
Giugno 2010 - giorno per giorno- un mese di Arte Contemporanea in Piemonte
GIORNO PER GIORNO Giugno 2010
Un mese d’arte contemporanea in Piemonte
19 istituzioni culturali, 28 giorni di eventi diversi in 6 province, un unico grande calendario: si presenta così GIORNO PER GIORNO, la nuova iniziativa promossa dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT nell’ambito di Contemporary Art Torino Piemonte, per coordinare i vari soggetti istituzionali che operano nel campo dell’arte contemporanea in Piemonte.Curata da Artissima, la manifestazione riunisce in un programma trasversale mostre, performance, conferenze, appuntamenti in migrazione giornaliera sul territorio tra le istituzioni che hanno aderito all’iniziativa formando un “museo immaginario”, itinerante e distribuito nel tempo.
GIORNO PER GIORNO è un ulteriore punto di forza di un’area geografica che sta crescendo sempre di più in qualità delle iniziative culturali e visibilità nazionale e internazionale nell’ambito dell’arte contemporanea in un sistema integrato e sinergico.
CALENDARIO
Martedì 1 - ore 18,30 - GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Julieta Aranda - All the Memory of the World (We Can Remember It for You) - Conferenza
Giovedì 3 - ore 16.30 / 21.00 - ARCA, Piccolo Studio dell’Abbazia di S. Andrea, Vercelli
A scuola da Peggy - Laboratorio didattico ispirato alla mostra Peggy e Solomon R. Guggenheim: le avanguardie dell’astrazione
Venerdì 4 - ore 20.30 e 22.00 / 24.00 - Parco Arte Vivente, Torino
Beautiful Mistakes - Tavola rotonda e proiezione
Sabato 5 - ore 16.30 / 20.00 - Collezione La Gaia, Castello del Roccolo e Serre, Busca (Cn)
Santiago Sierra - Inaugurazione mostra personale con la presenza dell’artista
Domenica 6 - ore 14.00 / 19.00 - Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d’Alba (Cn)Persona in meno Mostra della quarta edizione del progetto Residenza per giovani curatori - Visita guidata alla mostra. Performance di Alberto Scodro
Lunedì 7 - ore 19.00 - Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (To)
tutto è connesso opere della collezione 1998-2009
Vito Acconci - Inaugurazione mostre
Martedì 8 - ore 18.30 - GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino Simon Fujiwara Readings from an Unwritten Erotic Novel,1975-2010 - Conferenza e performance
Mercoledì 9 - ore 18.30 - GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Mimesi permanente. Una mostra su simulazione e realismo - Inaugurazione
Giovedì 10 - ore 21.00 - TAG Torino Art Galleries, Torino
Apertura serale collettiva delle gallerie
Venerdì 11 - ore 19.00 / 22.00 - Fondazione Merz, Torino
Mario Merz. Pageantry of Painting. Corteo della pittura - Visita guidata della mostra
Sabato 12 - ore 11.30 / 20.00 - Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (To)
Gli Irregolari: Emilio Villa e Amelia Rosselli Incontri e dibattiti con Sonia Bergamasco, Andrea Cortellessa, Stefano Scodanibbio, Hans-Ulrich Obrist
Domenica 13 - ore 18.00 / 22.00 - Fondazione Spinola Banna per l’Arte, Poirino (To)
Eva Marisaldi Circolare - Presentazione del video con Eva Marisaldi e Enrico Seriotti
Martedì 15 - ore 18.30 - Accademia Albertina di Belle Arti, Torino
Fashion Paper - Mostra itinerante di moda, arte e design in carta - Inaugurazione
Mercoledì 16 - ore 21.00 - Barriera, Torino
Senza Barriere: Pier Giovanni Castagnoli intervista Salvo
Giovedì 17 - ore 20.00 / 23.00 - Fondazione 107, Torino
In difesa – In azione Musica, danza, performance, video
Venerdì 18 - ore 15.00 / 23.00 - Associazione Fondo Giov-Anna Piras, Asti
SERIE InCONTEMPORANEA La fotografia come meta-narrazione - Visita guidata della mostra e performance
Sabato 19 - ore 20.30 - Museo Nazionale del Cinema, TorinoSteve McQueen, Hunger - Proiezione del film
Domenica 20 - ore 22.15 - Museo Nazionale del Cinema, Torino
Apichatpong Weerasethakul, Syndromes and a Century - Proiezione del film
Lunedì 21 - ore 21.00 - Barriera, Torino
Senza Barriere: Pier Giovanni Castagnoli intervista Luigi Mainolfi
Martedì 22 - ore 18.30 / 20.30 - Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
Alberto Garutti - Conferenza e visita guidata dell’artista alla mostra
Mercoledì 23 - ore 21.00 - CRAA Centro Ricerca Arte Attuale Villa Giulia, Verbania Festival Musicale delle bande contemporanee del Verbano Cusio Ossola
Giovedì 24 - ore 18.00 / 21.00 - Eataly, Bosco dei Pensieri, Fontanafredda
UniVerso Poesia - Video proiezioni e letture poetiche itineranti, a cura di Pier Mario Giovannone
Venerdì 25 - ore 21.00 - Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (To)
FUORICORNICE. Altre scene, Altre danze
Charles Atlas Incontro con l’artista e proiezione di The Legend of Leigh Bowery
Sabato 26 - ore 10.00 / 13.00 - Fondazione Pistoletto / Cittadellarte, Biella
Premio di produzione Cittadellarte - Fondazione Zegna. Arte per una trasformazione sociale (2011) - Tavola rotonda nell’ambito della XIII edizione della rassegna internazionale ARTE AL CENTRO
Domenica 27 - ore 16.00 e ore 17.00 - CeSAC Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee - Il Filatoio di CaraglioMeshac Gaba Défilé des Perruques-architecture - Installazione e performance
Tania Bruguera Poetic Justice - Installazione
Lunedì 28 - ore 21.00 - Fondazione Merz, Torino
Meteorite in Giardino 2010: Arte, scienza e musica con Umberto Clerici, Guido Magnano e Rob Pruitt
Martedì 29 - ore 18.30 - Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino
Conversazioni sul Collezionismo: BIDIBIDOBIDIBOO. Le collezioni di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo
Mercoledì 30 - ore 18.00 / 21.00 Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Stazione sud monorataia Alweg, Italia 61Matteo Rubbi - Monorotaia Alweg - Performance
Informazioni Artissimatel. 011 19744106 www.giornopergiorno.org
Ufficio stampa Stilema srl, TorinoAlessandra Valsecchi
giornopergiorno@stilema-to.it
tel. 011 530066 int. 215cell. 340 340 5184
Fonte della notizia: newsletters@teknemedia.net
TK release | da www.teknemedia.net
June 26th - October 31st / 26 Giugno - 31 Ottobre 2010. There is a new Biennale … / C’è una nuova Biennale …
Ph. Shaun Dunmall
… It’s one of the oldest ones / … È una delle più vecchie
The International Sculpture Biennale of Carrara, born in 1957 when only the Venice Biennale, the Carnegie International of Pittsburgh, the Whitney Museum Biennale, the Sao Paolo Biennale and documenta in Kassel existed in the world, is back with a completely renewed formula. Over thirty artists, amongst whom international stars and young emerging artists, twenty-six new site-specific productions, an important historical section varying from late 19th century symbolistic sculpture to examples of statues from the Fascist period and Soviet and Chinese socialism, position this exhibition amongst the most important of 2010. Postmonument transforms Carrara into a platform of reflection on the theme of the monument: the most innovative and provocative languages of today dialogue with the past, placing the city of marble at the centre of a historical, sociological and political analysis, on the great changes which the western symbolic and economic system is undergoing.
La Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, nata nel 1957 quando in tutto il mondo esistevano solo la Biennale di Venezia, il Carnegie International di Pittsburgh, la Biennale del Whitney Museum, la Biennale di San Paolo e documenta a Kassel, torna con una formula completamente rinnovata. Più di trenta artisti, tra cui star internazionali e giovani promesse, ventisei nuove produzioni site- specific, un’importante sezione storica che spazia dalla scultura simbolista di fine-Ottocento ad esempi della statuaria del Ventennio e del socialismo sovietico e cinese, posizionano la mostra tra gli appuntamenti europei più importanti del 2010. Postmonument trasforma Carrara in una piattaforma di riflessione sul tema del monumento: i linguaggi più innovativi e provocatori del presente dialogano col passato, ponendo la città del marmo al centro di un’analisi storica, sociologica e politica, sui grandi cambiamenti che sta subendo il sistema simbolico ed economico occidentale.
Works and special project by / Opere e progetti specifici di:
Carl Andre, Giorgio Andreotta Calò, Huma Bhabha, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Carlos Bunga, Cai Guo-Qiang, Valentin Carron, Maurizio Cattelan, Marcelo Cidade, Nemanja Cvijanovic, Sam Durant, Urs Fischer, Yona Friedman, Cyprien Gaillard, Antony Gormley, Thomas Houseago, Daniel Knorr, Terence Koh, Liu Jianhua, Paul McCarthy, Yerbossyn Meldibekov & Nurbossyn Oris, Ohad Meromi, Gustav Metzger, Deimantas Narkevicius, Kristina Norman, Damián Ortega, Santiago Sierra, Rirkrit Tiravanija, Kevin van Braak, Yelena Vorobyeva & Viktor Vorobyev, Gillian Wearing, Artur Zmijewski.
Libero Andreotti, Aldo Buttini, Leonardo Bistolfi, Lucio Fontana, Liu Kaiqu, Arturo Martini, Fausto Melotti, Alina Szapocznikov, Dymitr Szwarc, Adolfo Wildt.
and much more / e molto altro…
curated by / a cura di Fabio CavallucciThe XIV International Sculpture Biennale of Carrara, curated by Fabio Cavallucci, will take place from June 26th to October 31st 2010. Opening June 26th. Press and professional preview June 25th.
La XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, curata da Fabio Cavallucci, si svolge dal 26 giugno al 31 ottobre 2010. Inaugurazione 26 giugno. Preview per la stampa 25 giugno.
Info: XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara
Teatro degli Animosi - Piazza Cesare Battisti - 54033 Carrara - Italy
T: IT +39 0595641477 Call - E: biennaledicarrara.info@gmail.com - W: www.labiennaledicarrara.it
Press accreditation: http://www.2010.labiennaledicarrara.it/accrediti_stampa.asp
Fonte della notizia: press@labiennaledicarrara.it



